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COMUNICATO: XV RIUNIONE DEL CONSIGLIO SPECIALE PER L’AMERICA DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL SINODO DEI VESCOVI (16-17 NOVEMBRE 2010), 27.11.2010


COMUNICATO: XV RIUNIONE DEL CONSIGLIO SPECIALE PER L’AMERICA DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL SINODO DEI VESCOVI (16-17 NOVEMBRE 2010)

Nell’Esortazione Apostolica postsinodale Ecclesia in America diversi sono i richiami alla Nuova evangelizzazione per la trasmissione delle fede cristiana. Su questo tema di grande attualità, in vista della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, ed anche su altri argomenti riguardanti la vita della Chiesa nel Continente, si sono concentrati i lavori della quindicesima riunione del Consiglio Speciale per l’America della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, svoltasi nei giorni 16-17 novembre 2010 nella sede della Segreteria Generale.

Sotto la guida del Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, S.E.R. Mons. Nikola ETEROVIĆ, Arcivescovo titolare di Cibale, hanno partecipato alla riunione: S.Em.R. Card. Nicolás de Jesús LÓPEZ RODRÍGUEZ, Arcivescovo di Santo Domingo (Repubblica Domenicana); S.Em.R. Card. Juan SANDOVAL ÍÑIGUEZ, Arcivescovo di Guadalajara (Messico); S.Em.R. Card. Oscar Andrés RODRÍGUEZ MARADIAGA, S.D.B., Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras); S.E.R. Mons. Baltasar PORRAS CARDOZO, Arcivescovo di Mérida (Venezuela); S.E.R. Mons. José María ARANCIBIA, Arcivescovo di Mendoza (Argentina); S.E.R. Mons. Edmundo Luis Flavio ABASTOFLOR MONTERO, Arcivescovo di La Paz (Bolivia); S.E.R. Mons. Iván Antonio MARÍN LÓPEZ, Arcivescovo di Popayán (Colombia); S.E.R. Mons. Luiz Demétrio VALENTINI, Vescovo di Jales (Brasile); S.E.R. Mons. Fernando Antônio FIGUEIREDO, O.F.M., Vescovo di Santo Amaro (Brasile), e S.E.R. Mons. Alvaro Leonel RAMAZZINI IMERI, Vescovo di San Marcos (Guatemala).

Non hanno potuto partecipare alla riunione: S.Em.R. Card. Jean-Claude TURCOTTE, Arcivescovo di Montréal (Canada); S.Em.R. Card. William Joseph LEVADA, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (Vaticano); S.Em.R. Card. Francis Eugene GEORGE, O.M.I., Arcivescovo di Chicago (Stati Uniti d’America); S.E.R. Mons. Kelvin Edward FELIX, Arcivescovo di Castries (Santa Lucia) e S.E.R. Mons. José Horacio GÓMEZ, Arcivescovo Coadiutore di Los Angeles (Stati Uniti d’America).

Per la Segreteria Generale hanno partecipato il Sotto Segretario Mons. Fortunato Frezza, Mons. Etienne Brocard, Mons. Daniel Estivill, il Rev. Ambrogio Ivan Samus e il Rev. Zvonimir Seršič.

L’ordine del giorno prevedeva, tenendo conto dell’Ecclesia in America, la considerazione della situazione sociale ed ecclesiale nei diversi paesi del Continente.

Al riguardo, si notano molti segni di speranza ma anche alcuni di preoccupazione. Si registra con soddisfazione uno sviluppo economico positivo in alcuni Paesi, anche se bisognerebbe favorire una distribuzione più equa delle ricchezze e delle risorse naturali. In questo senso, cresce la coscienza ecologica presso le popolazioni, allo scopo di salvaguardare il creato e, dunque, di promuovere un uso ragionevole delle materie prime. Inoltre vi sono tentativi di una maggiore integrazione continentale vista, in genere, con favore dalla Chiesa Cattolica, che cerca di ricuperare l’unità di tutto il Continente in fedeltà allo spirito di comunione, proposto come orientamento pastorale nell’Esortazione Apostolica postsinodale Ecclesia in America. Tra i segni di preoccupazione è da segnalare l’allarmante situazione sociale di Haiti, conseguenza del terremoto, che si protrae nel tempo aggravata dall’epidemia del colera. La solidarietà manifestata concretamente da governi stranieri e da organismi ecclesiali produrrebbe migliori frutti se gli enti locali fossero più capaci di predisporre organicamente gli aiuti ricevuti.

Il movimento migratorio rappresenta uno degli aspetti di maggiore preoccupazione. Si verifica da una parte l’emigrazione dai paesi più poveri verso i più ricchi, con conseguenze di diverso tipo: da un impoverimento delle risorse umane dei paesi che subiscono l’emigrazione, alla problematica sociale generata nei paesi che ricevono l’immigrazione. Gravi difficoltà incontrano gli immigrati in situazione irregolare e spesso rimpatriati con la forza nei Paesi di origine. La Chiesa è impegnata nella promozione di programmi sociali e di assistenza religiosa agli immigrati, allo scopo di aiutare l’integrazione culturale e la pace sociale.

Ulteriori preoccupazioni provengono dalla produzione e dal traffico della droga, dal traffico delle armi, dalla violenza e dalla corruzione politica, che restano grandi sfide per numerosi Stati, nonostante alcuni successi nella lotta contro tali mali sociali. Particolare attenzione merita la promozione di una serie di leggi contrarie alle norme etiche (leggi sull’aborto, sull’eutanasia e sui matrimoni tra persone dello stesso sesso), e l’infiltrarsi di uno spirito non conforme ai valori cristiani nel campo dell’educazione dei giovani e della comunicazione.

Dal punto di vista sociale, occorre prendere nota, con soddisfazione, che in vari Paesi si svolge regolarmente il processo elettorale, incluse le elezioni di Presidenti, secondo le norme delle rispettive Costituzioni. Tuttavia, non mancano tentativi ideologici di rivedere gli ordinamenti costituzionali e legislativi, provocando tensioni interne, anche con le Chiese locali, con ripercussioni nei rapporti internazionali. In questo contesto si tenta di ignorare la Chiesa Cattolica, escludendola come partner nel dialogo sociale, nonostante l’alta credibilità di cui essa gode a livello popolare.

Nel campo ecclesiale, motivo di consolazione è l’aumento delle vocazioni al sacerdozio, anche se assai diversificato sia nei Paesi sia nelle diocesi. Inoltre, la V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi (13-31 maggio 2007, Aparecida), ha suscitato notevole speranza. In questo senso, sono stati avviati ovunque programmi pastorali a livello locale per applicare le relative linee pastorali del Documento Conclusivo di Aparecida, in continuità con gli orientamenti dell’Esortazione Apostolica post-sinodale Ecclesia in America. Di particolare importanza è la coscienza che tutta la Chiesa nel Continente deve essere in stato di missione. I risultati di tale opera di evangelizzazione sono assai positivi.

Inoltre, è stata valutata molto positiva la ripercussione della XII Assemblea Generale Ordinaria sulla Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa, così come la rispettiva Esortazione Apostolica postsinodale Verbum Domini, recentemente promulgata dal Santo Padre Benedetto XVI e resa pubblica l’11 novembre scorso. Infatti, l’Assemblea sinodale ha contribuito a rinnovare la devozione e la vita spirituale del Popolo di Dio in America, soprattutto per quanto riguarda la lectio divina, e ora si auspica un nuovo slancio biblico-pastorale a partire dal Documento postsinodale. È particolarmente significativa la partecipazione dei giovani ai gruppi biblici.

L’altro punto dell’ordine del giorno, che è stato oggetto di riflessione, riguardava le aspettative della Chiesa in America circa la XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema: La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana, che avrà luogo dal 7 al 28 ottobre 2012. Il tema della nuova evangelizzazione è uno degli argomenti principali dell’Ecclesia in America, come ha messo in risalto nella sua prolusione il Segretario Generale, l’Ecc.mo Nikola Eterovi, ed è appropriato per favorire la discussione sulla questione già assai vivace nelle Chiese particolari e in seno al C.E.L.AM. Tale esperienza potrà essere molto utile nell’ulteriore approfondimento del contenuto della nuova evangelizzazione nell’attuale contesto sociale e culturale dell’America. A questo proposito, i partecipanti hanno riferito il vivo interesse suscitato nelle chiese locali dalla scelta del tema per la prossima Assise sinodale, ritenuto di grande attualità e importanza. In effetti, l’annuncio del Vangelo con rinnovato fervore, con nuovi metodi ed espressioni, è già una costante preoccupazione dei Pastori e per questo motivo esso trova un luogo privilegiato nei programmi pastorali a livello locale, nazionale e continentale della Chiesa in America. In attesa della pubblicazione dei Lineamenta, in corso di preparazione presso la Segreteria Generale, i Membri del Consiglio si sono impegnati a promuovere ancora iniziative in relazione al tema scelto e a collaborare attivamente nelle diverse Conferenze Episcopali al processo sinodale.

Ulteriori sviluppi della vita della Chiesa nel Continente saranno oggetto della prossima riunione del Consiglio Speciale per l’America della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, che si terrà dal 27 al 28 ottobre 2011. La presente riunione si è conclusa con la preghiera, affidando all’intercessione della Beata Vergine Maria, Nostra Signora di Guadalupe, il compito della nuova evangelizzazione del Continente americano.

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[B0739-XX.01]