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Comunicato del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale sul Simposio Internazionle sul disarmo, 07.11.2017


Testo in lingua italiana

Traduzione in lingua inglese

 

Testo in lingua italiana

Venerdì 10 e sabato 11 novembre 2017 si terrà in Vaticano, presso l’Aula Nuova del Sinodo, il Simposio Internazionale dal titolo “Prospettive per un mondo libero dalle armi nucleari e per un disarmo integrale”, organizzata dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

Il suo Prefetto, S.E.R. il Cardinale Peter K. A. Turkson, osserva che “l’evento risponde alle priorità di Papa Francesco per la Pace e per l’uso dei beni del creato per lo sviluppo e una giusta qualità di vita per tutti, individui e popoli, senza distinzione”. Monsignor Bruno Marie Duffé, Segretario del Dicastero, ha sottolineato alla Conferenza dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, svoltasi a Vienna dal 18 al 22 settembre 2017, l’importanza della “responsabilità morale degli Stati” e della sfida di una “strategia comune del dialogo”, invocate dal Santo Padre.

Si tratta del primo incontro globale sul disarmo atomico dopo l’approvazione del “Trattato sul bando delle armi nucleari”, firmato da 122 Paesi della Comunità internazionale (tra cui la Santa Sede), a New York il 7 luglio 2017, dopo anni di intense e faticose negoziazioni, e aperto alla firma in quella stessa Città il 20 settembre scorso.

A tal proposito, il Simposio vedrà la partecipazione congiunta di 11 Premi Nobel per la Pace, dei vertici di ONU e NATO, dei Diplomatici rappresentanti degli Stati tra cui Russia, Stati Uniti, Corea del Sud, Iran, nonché dei massimi esperti nel campo degli armamenti ed esponenti delle fondazioni, delle organizzazioni e della società civile da tempo impegnate attivamente sul tema. Saranno altresì presenti, oltre ai rappresentanti delle Conferenze episcopali e delle Chiese, a livello ecumenico e di altre fedi, anche delle delegazioni di docenti e studenti provenienti dalle Università di Stati Uniti, Russia e Unione Europea.

Particolarmente significativa la testimonianza di Masako Wada, Assistant Secretary General della Nihon Hidankyo, una delle ultime superstiti del bombardamento di Hiroshima, che interverrà in rappresentanza delle vittime delle armi atomiche così come di tutte le vittime degli altri esperimenti nucleari.

La Santa Sede sarà rappresentata dal Segretario di Stato, S.E.R. il Cardinale Pietro Parolin, e dai vertici del Dicastero.

Papa Francesco riceverà i partecipanti in udienza presso la Sala Clementina, Palazzo Apostolico, il 10 Novembre alle 12,00, dove pronuncerà il suo intervento.

La conferenza è organizzata in collaborazione con: Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace (CISP); Università di Pisa; Conferenza Episcopale Giapponese; Conferenza Episcopale Tedesca; Georgetown University; Kroc Institute for International Peace Studies of the Keough School of Global Affairs; Mazda Motor Europe GmbH; Notre Dame University, Office of the President; Nuclear Threat Iniziative; Pugwash Conferences on Science and World Affairs; Senzatomica; Soka Gakkai International; Unione degli Scienziati per il Disarmo ONLUS (USPID).

[01660-IT.01]

Traduzione in lingua inglese

On Friday 10 and Saturday November 11, 2017, at the New Synod Hall in the Vatican, the Dicastery for Promoting Integral Human Development will hold an International Symposium: "Prospects for a World Free from Nuclear Weapons and for Integral Disarmament". The Prefect, His.Em.R. Cardinal Peter K. A. Turkson, pointed out that "the event responds to the priorities of Pope Francis to take action for world Peace and to use the resources of creation for a sustainable development and to improve the quality of life for all, individuals and countries, without discrimination". Monsignor Bruno Marie Duffé, Secretary of the Dicastery, stressed at the International Atomic Energy Agency Conference, held in Vienna from 18 to 22 September 2017, the importance of the "moral responsibility of the States" and the challenge of a "common strategy of dialogue ", invoked by the Holy Father.

This Vatican Conference represents the first global gathering on Atomic Disarmament after the approval of the "Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons", signed by 122 Countries of the international community (including the Holy See), in New York on July 7, 2017, and opened to signature September 20th 2017, in the same City.

The International Conference will be attended by 11 Nobel Peace Laureates, UN and NATO Top Representatives, diplomats from the Russian Federation, United States, South Korea, Iran, as well as top experts on armaments and weapons and the heads of major foundations and of civil society organizations that for a long time have been actively engaged in this issue. Representatives of Episcopal Conferences, of Christian denominations and of other faiths, a delegation of Senior Professors and students from US and Russian universities, will attend this Vatican event.

Particularly significant will be the presence of Masako WADA, Assistant Secretary General of Nihon Hidankyo, one of the last survivors of the Hiroshima’s nuclear attack, who will represent the victims of nuclear weapons and of nuclear experiments.

From the Holy See will participate the Secretary of State, His Em. Cardinal Pietro Parolin, and the leadership of the Dicastery for Promoting Integral Human Development.

Pope Francis will receive the participants at an Audience that will take place in the Sala Clementina of the Apostolic Palace, on November 10 at 12.00 and He will give an official address.

The Conference benefits from the cooperation with: Embassy of Italy to the Holy See; Catholic Bishops’ Conference of Germany; Catholic Bishops’ Conference of Japan; Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace (CISP), Università di Pisa; Georgetown University; Kroc Institute for International Peace Studies of the Keough School of Global Affairs; Mazda Motor Europe GmbH; Notre Dame University; Nuclear Threat Initiative; Pugwash Conferences on Science and World Affairs; Senzatomica; Soka Gakkai International; Unione degli Scienziati per il Disarmo ONLUS (USPID).

[01660-EN.01] [Original text: Italian]

[B0766-XX.01]