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VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI NEL REGNO UNITO IN OCCASIONE DELLA BEATIFICAZIONE DEL CARDINALE JOHN HENRY NEWMAN (16-19 SETTEMBRE 2010) (XIII), 18.09.2010


VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI NEL REGNO UNITO IN OCCASIONE DELLA BEATIFICAZIONE DEL CARDINALE JOHN HENRY NEWMAN (16-19 SETTEMBRE 2010) (XIII)

PRESS RELEASE OF THE HOLY SEE PRESS OFFICE FOLLOWING THE MEETING OF THE HOLY FATHER WITH VICTIMS OF SEXUAL ABUSE BY MEMBERS OF CLERGY

INCONTRO CON UN GRUPPO DI PROFESSIONISTI E DI VOLONTARI CHE SI DEDICANO ALLA PROTEZIONE DEI BAMBINI E DEI GIOVANI IN AMBIENTE ECCLESIASTICO (ST. PETER’S RESIDENCE DI LONDRA)

PRESS RELEASE OF THE HOLY SEE PRESS OFFICE FOLLOWING THE MEETING OF THE HOLY FATHER WITH VICTIMS OF SEXUAL ABUSE BY MEMBERS OF CLERGY

 PRESS RELEASE

 TRADUZIONE IN LINGUA ITALIANA

 PRESS RELEASE

On Saturday 18 September 2010, in the Apostolic Nunciature in London, the Holy Father met a group of persons who had been sexually abused by members of the clergy.

He was moved by what they had to say and expressed his deep sorrow and shame over what victims and their families had suffered. He prayed with them and assured them that the Catholic Church is continuing to implement effective measures designed to safeguard young people, and that it is doing all in its power to investigate allegations, to collaborate with civil authorities and to bring to justice clergy and religious accused of these egregious crimes.

As he has done on other occasions, he prayed that all the victims of abuse might experience healing and reconciliation, and be able to overcome their past and present distress with serenity and hope for the future.

Following this meeting, the Holy Father will address a group of professionals and volunteers dedicated to the safeguarding of children and young people in church environments.

[01250-02.01] [Original text: English]

 TRADUZIONE  IN LINGUA ITALIANA

Sabato 18 settembre 2010, presso la Nunziatura apostolica di Londra, il Santo Padre ha incontrato un gruppo di persone vittime di abusi sessuali da parte di membri del clero.

Il Santo Padre si è commosso ascoltando le storie delle vittime e ha espresso profondo dolore e vergogna per le sofferenze loro e delle loro famiglie. Ha pregato con loro e ha assicurato che la Chiesa Cattolica, mentre continua a mettere in atto misure efficaci per la protezione dei giovani, sta facendo tutto il possibile per verificare le accuse, per collaborare con le autorità civili e per consegnare alla giustizia il clero e i religiosi accusati di questi gravi crimini.

Come in altre occasioni, ha pregato affinché tutte le vittime di abusi possano sperimentare guarigione e riconciliazione e riescano a superare la propria angoscia passata e presente con serenità e nuova speranza per il futuro.

Dopo quest’incontro, il Santo Padre parlerà ad un gruppo di professionisti e di volontari che si dedicano alla protezione dei bambini e dei giovani in ambiente ecclesiastico.

[01250-01.01] [Testo originale: Inglese]

INCONTRO CON UN GRUPPO DI PROFESSIONISTI E DI VOLONTARI CHE SI DEDICANO ALLA PROTEZIONE DEI BAMBINI E DEI GIOVANI IN AMBIENTE ECCLESIASTICO (ST. PETER’S RESIDENCE DI LONDRA)

   PAROLE DEL SANTO PADRE

  TRADUZIONE IN LINGUA ITALIANA  

  TRADUZIONE IN LINGUA FRANCESE  

  TRADUZIONE IN LINGUA TEDESCA  

  TRADUZIONE IN LINGUA SPAGNOLA  

Questo pomeriggio, dopo il saluto agli anziani nel teatro della St. Peter’s Residence di Londra, il Santo Padre ha incontrato un gruppo di professionisti e di volontari che si dedicano alla protezione dei bambini e dei giovani in ambiente ecclesiastico.

Queste le parole che il Papa ha loro rivolto nel corso dell’incontro:

 PAROLE DEL SANTO PADRE

Dear Friends,

I am glad to have the opportunity to greet you, who represent the many professionals and volunteers responsible for child protection in church environments. The Church has a long tradition of caring for children from their earliest years through to adulthood, following the affectionate example of Christ, who blessed the children brought to him, and who taught his disciples that to such as these the Kingdom of Heaven belongs (cf. Mk 10:13-16).

Your work, carried out within the framework of the recommendations made in the first instance by the Nolan Report and subsequently by the Cumberlege Commission, has made a vital contribution to the promotion of safe environments for young people. It helps to ensure that the preventative measures put in place are effective, that they are maintained with vigilance, and that any allegations of abuse are dealt with swiftly and justly. On behalf of the many children you serve and their parents, let me thank you for the good work that you have done and continue to do in this field.

It is deplorable that, in such marked contrast to the Church’s long tradition of care for them, children have suffered abuse and mistreatment at the hands of some priests and religious. We have all become much more aware of the need to safeguard children, and you are an important part of the Church’s broad-ranging response to the problem. While there are never grounds for complacency, credit should be given where it is due: the efforts of the Church in this country and elsewhere, especially in the last ten years, to guarantee the safety of children and young people and to show them every respect as they grow to maturity, should be acknowledged. I pray that your generous service will help to reinforce an atmosphere of trust and renewed commitment to the welfare of children, who are such a precious gift from God.

May God prosper your work, and may he pour out his blessings upon all of you.

[01226-02.01] [Original text: English]

 TRADUZIONE IN LINGUA ITALIANA

Cari amici,

sono lieto di avere l’opportunità di salutare voi che rappresentate i numerosi professionisti e volontari responsabili della protezione dei ragazzi negli ambienti ecclesiali. La Chiesa ha una lunga tradizione di cura dei ragazzi, dai primi anni di vita fino all’età adulta, seguendo l’esempio di affetto di Cristo che benediceva i fanciulli a lui portati e che insegnava ai suoi discepoli che a chi è come loro appartiene il Regno dei Cieli.

Il vostro lavoro, portato avanti sulla scorta delle raccomandazioni elaborate in una prima fase dal "Nola Report" e in seguito dalla Commissione "Cumberlege", ha offerto un contributo vitale alla promozione di ambienti sicuri per la gioventù. Esso aiuta ad assicurare che le misure preventive messe in campo sono efficaci, che esse sono mantenute con attenzione, e che qualsiasi accusa di abuso è trattata con rapidità e giustizia. A nome dei molti ragazzi che voi servite e dei loro genitori, vorrei ringraziarvi per il buon lavoro che avete fatto e continuate a fare in questo settore.

È deplorevole che, in così marcato contrasto con la lunga tradizione della Chiesa di cura per i ragazzi, questi abbiano sofferto abusi e maltrattamenti ad opera di alcuni preti e religiosi. Siamo tutti diventati molto più consapevoli della necessità di proteggere i ragazzi e voi costituite una parte importante della vasta risposta della Chiesa al problema. Sebbene non vi siano mai motivi per compiacersi, occorre dare atto a ciò che è stato fatto: gli sforzi della Chiesa, in questo Paese e altrove, specialmente negli ultimi dieci anni per garantire la sicurezza dei fanciulli e dei giovani e per mostrare loro ogni rispetto durante la loro crescita verso la maturità, devono essere riconosciuti. Prego che il vostro generoso servizio aiuti a rafforzare un’atmosfera di fiducia e di rinnovato impegno per il benessere dei ragazzi, che sono un così prezioso dono di Dio.

Che Dio renda fecondo il vostro lavoro ed estenda la sua benedizione su tutti voi.

[01226-01.01] [Testo originale: Inglese]

 TRADUZIONE IN LINGUA FRANCESE

Chers amis,

Je suis heureux d’avoir cette opportunité de vous saluer, vous qui représentez les nombreux professionnels et bénévoles responsables de la protection de l’enfance dans les milieux ecclésiaux. L’Eglise a une longue tradition d’éducation des enfants, depuis leurs premières années jusqu’à l’âge adulte, à l’exemple du Christ, qui bénissait avec tendresse les enfants qu’on lui présentait, et qui enseignait à ses disciples que c’est à leurs pareils qu’appartient le Royaume de Dieu (cf Mc 10, 13-16).

Par votre travail, accompli dans le cadre des recommandations données en tout premier lieu dans le Rapport Nolan d’abord, puis dans la Commission Cumberlege, vous avez apporté une contribution essentielle à la promotion d’environnements sûrs pour les jeunes. Vous aidez à assurer l’efficacité des mesures préventives mises en place, en veillant à ce qu’elles soient appliquées sans défaillance et à ce que tout cas d’abus soit traité rapidement et selon la justice. De la part des nombreux enfants au service desquels vous êtes, et de leurs parents, permettez-moi de vous remercier pour le bon travail que vous avez réalisé dans ce domaine et que vous poursuivez encore.

Il est à déplorer que, en contradiction totale avec la longue tradition de l'Église d’éducation et de protection de l’enfance, des enfants ! aient pu être victimes d’abus et de mauvais traitements de la part de certains prêtres et religieux. Nous avons tous acquis aujourd’hui une conscience beaucoup plus vive de la nécessité de protéger les enfants, et vous représentez une part importante dans les nombreuses réponses apportées par l'Église à ce problème.

S’il ne peut y avoir aucune complaisance à cet égard, il faudrait toutefois reconnaître, en les lui comptant comme crédit, les efforts que l’Eglise a déployés dans ce pays et ailleurs, en particulier ces dix dernières années, pour garantir la sécurité des enfants et des jeunes et pour leur manifester le plus grand respect tout au long de leur croissance. Je prie pour que le service que vous rendez avec générosité aide à susciter, dans un climat de confiance renouvelée, un engagement déterminé en faveur du bien des enfants qui sont un don très précieux de Dieu.

Que le Seigneur fasse porter du fruit à votre travail et qu’il répande sur vous toutes ses bénédictions.

[01226-03.01] [Texte original: Anglais]

 TRADUZIONE IN LINGUA TEDESCA

Liebe Freunde!

Ich freue mich über die Gelegenheit, Sie als Vertreter der vielen professionellen und freiwilligen Helfer zu begrüßen, die für den Kindesschutz in kirchlichen Einrichtungen verantwortlich sind. Die Kirche blickt auf eine lange Tradition in der Betreuung von Kindern von deren frühesten Jahren an bis zum Erwachsenenalter, indem sie dem liebevollen Beispiel Christi folgt, der die zum ihm gebrachten Kinder segnete und seine Jünger lehrte, daß das Reich Gottes Menschen wie ihnen gehört (vgl. Mk 10, 13-16).

Ihre Arbeit, die Sie im Rahmen der im Nolan Report in erster Instanz und später durch die Cumberlege Commission erlassenen Empfehlungen ausführen, hat einen entscheidenden Beitrag zur Förderung einer sicheren Umgebung für Jugendliche geleistet. Sie hilft sicherzustellen, daß die vorhandenen vorbeugenden Maßnahmen wirksam sind, daß sie mit Sorgfalt eingehalten werden und daß jeglichen Behauptungen von Mißbrauch umgehend und objektiv nachgegangen wird. Im Namen der vielen Kinder und deren Eltern, denen Sie beistehen, möchte ich Ihnen für Ihre gute Arbeit, die Sie schon geleistet haben und weiterhin in diesem Bereich tun werden, danken.

Es ist sehr beklagenswert, daß Kinder – im offensichtlichen Gegensatz zu der Sorge für sie in der langen Tradition der Kirche – Mißbrauch und Mißhandlung von Priestern und Ordensleuten erleiden mußten. Wir alle sind uns der Notwendigkeit des Schutzes von Kindern viel mehr bewußt geworden, und Sie spielen eine wichtige Rolle in der weitreichenden Antwort der Kirche zu diesem Problem.

Obgleich es nie einen Grund zur Selbstzufriedenheit gibt, sollte doch Anerkennung gezollt werden, wo es angebracht ist: Die Bemühungen der Kirche in diesem Land und anderswo, vor allem in den letzten zehn Jahren, die Sicherheit von Kindern und Jugendlichen zu gewährleisten und sie in den Jahren ihres Erwachsenwerdens zu respektieren, sollte gewürdigt werden. Ich bete, daß Ihr großherziger Dienst helfen wird, eine Atmosphäre von Vertrauen und erneutem Einsatz für das Wohl von Kindern, die ein so kostbares Geschenk Gottes sind, zu sichern.

Möge Gott Ihre Arbeit gedeihen lassen und Ihnen allen seinen Segen schenken.

[01226-05.01] [Originalsprache: Englisch]

 TRADUZIONE IN LINGUA SPAGNOLA

Queridos amigos

Me alegra tener la oportunidad de saludaros como representantes de tantos profesionales y voluntarios responsables de la protección de los niños en ámbitos eclesiales. La Iglesia tiene una larga tradición de cuidar a los niños desde su más temprana edad hasta la madurez, siguiendo el ejemplo del afecto de Cristo, que bendijo a los niños que le presentaban, y que enseñó a sus discípulos que, de quienes son como aquellos, es el Reino de los Cielos (cf. Mc 10,13-16).

Vuestro trabajo, realizado en el marco de las recomendaciones formuladas en primer lugar por el Informe Nolan y sucesivamente por la Comisión Cumberlege, ha brindado una contribución vital a la promoción de ambientes seguros para los jóvenes. Esto ayuda a garantizar que las medidas de prevención adoptadas sean eficaces, que se mantengan con atención, y que todas las denuncias de abuso se traten con rapidez y justicia. En nombre de los muchos niños a quienes servís y de sus padres, permitidme que os dé las gracias por el buen trabajo que habéis realizado y que seguís realizando en este campo.

Es deplorable que, en neta contradicción con la larga tradición de la Iglesia de cuidar a los niños, éstos hayan sufrido abusos y malos tratos por parte de algunos sacerdotes y religiosos. Todos nos hemos concienciado mucho más de la necesidad de proteger a los niños, y vosotros sois una parte importante de la respuesta de amplio alcance que la Iglesia está dando a este problema. Aunque nunca podremos estar satisfechos del todo, el crédito se debe dar cuando es merecido: hay que reconocer los esfuerzos de la Iglesia en este país y en otros lugares, especialmente en los últimos diez años, para garantizar la seguridad de niños y jóvenes y para mostrarles respeto a medida que se encaminan a la madurez. Rezo para que vuestro generoso servicio ayude a reforzar un clima de confianza y renovado compromiso con el bienestar de los niños, que son un don preciosísimo de Dios.

Que Dios haga fecunda vuestra labor y derrame sus bendiciones sobre vosotros.

[01226-04.01] [Texto original: Inglés]

[B0556-XX.01]