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PAROLE DEL SANTO PADRE IN OCCASIONE DELLA CONSEGNA DEL PREMIO INTERNAZIONALE DELLA PACE "GIOVANNI XXIII", 02.01.2000


Dopo la recita dell’Angelus, il Santo Padre consegna il "Premio Giovanni XXIII" per la Pace al Movimento "ATD- Aide à toute détresse - Quart monde".

Queste le parole del Papa:

Nell'odierna circostanza del Giubileo dei Bambini e all'indomani della Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace, sono lieto di poter consegnare al Movimento "Aide à toute détresse - Quart monde" il Premio Internazionale della Pace «Giovanni XXIII». Questo mio venerato Predecessore istituì, il 10 maggio 1963, tale riconoscimento allo scopo di servire la grande causa della pace e di incoraggiare quanti nel mondo instancabilmente si dedicano al sollievo delle miserie del corpo e dello spirito.

Un lodevole contributo allo scopo della pace nel mondo viene offerto dall'Associazione "Aide à toute détresse - Quart monde". Essa aiuta i poveri, cercando di renderli protagonisti del loro sviluppo ed incoraggiandoli a mettere al servizio della società il loro specifico contributo di persone umane. Fondata nei sobborghi di Parigi nel 1957 dal Padre Giuseppe Wresinski, l'Associazione è oggi presente in molte parti del mondo con iniziative di alto valore sociale, sostenute da una specifica ispirazione cristiana.

Il suo costante impegno evangelico nella lotta contro l'estrema povertà, l'attivo interesse nell'ambito dei diritti dell'uomo e l'opera svolta a favore dei bambini, in collaborazione con l'UNICEF e la Commissione dei Diritti dell'Uomo rendono questa benemerita Associazione degna di ricevere il Premio Internazionale della Pace «Giovanni XXIII», che oggi ho la gioia di consegnare ai suoi rappresentanti. Nel rimettere loro questo riconoscimento, invito i membri di "Aide à toute détresse - Quart monde" a proseguire con coraggio nell'opera intrapresa, specialmente a favore dei bambini, che sono il futuro di ogni società. Vadano a loro le migliori attenzioni degli adulti, affinché imparino ad edificare un mondo in cui tutti gli uomini sappiano vivere nella verità, nella giustizia e nell'amore.

[00101-01.02] [Testo originale:italiano]