
Comunicato stampa
TECNOLOGIE DIGITALI E AMBIENTE:
NASCE L’OSSERVATORIO DELLA PONTIFICIA ACCADEMIA DI TEOLOGIA
Lunedì 18 maggio in Vaticano la conferenza stampa di presentazione nella settimana della visita di Papa Leone nella Terra dei Fuochi e dell’anniversario dell’enciclica Laudato si’
Città del Vaticano, 12 maggio 2026 – Nell’era dei processi digitali informatici, che permeano lavoro, servizi e relazioni sociali, la Pontificia Accademia di Teologia (PATH) promuove la nascita dell’Osservatorio sul contributo all’ambiente delle tecnologie digitali.
La presentazione ufficiale si terrà nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 18 maggio alle ore 15 presso la Sala Marconi a Palazzo Pio (Piazza Pia, 3 Roma). L’evento si colloca a pochi giorni dall’anniversario dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco e dalla visita pastorale di Papa Leone XIV ad Acerra (Napoli), nel corso della quale incontrerà le famiglie delle vittime dell’inquinamento ambientale, i sindaci e i fedeli della “Terra dei Fuochi”.
Alla conferenza stampa parteciperanno:
· S.E. Mons. Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia (PATH);
· Rev. Padre Giuseppe Marco Salvati, Prelato Segretario della PATH;
· Rev. Paul O'Callaghan, Consiglio direttivo PATH, Pontificia Università della Santa Croce;
· Dott.ssa Maria Siclari, Direttore Generale ISPRA;
· Avv. Daniela Alba, Segretariato per la Giustizia Sociale e l'Ecologia;
· Dott. Carlo Simeone, Segretario del Consiglio di Alti Studi della PATH.
Numerosi i temi al centro dell’Osservatorio: lo sfruttamento delle risorse naturali e le sue conseguenze ambientali e sociali; il crescente fabbisogno energetico delle infrastrutture digitali; la nuova “ecologia dell’uomo”, tra ambiente digitale e relazioni sociali; l’impatto delle tecnologie sui giovani - tra dipendenze, contenuti distorcenti e impoverimento delle relazioni - in un contesto ancora privo di adeguata regolamentazione; l’elaborazione di proposte rivolte ai giganti della tecnologia per un impegno costante orientato al contenimento delle emissioni e del massiccio consumo di energia a livello globale. In questo contesto, nel corso della conferenza stampa, ci sarà la testimonianza della dott.ssa Maria Vittoria Trussoni (NTT DATA) che interverrà sulle applicazioni della tecnologia a favore di un mondo più sostenibile.
L’Osservatorio sul contributo all’ambiente delle tecnologie digitali si inserisce nel solco del magistero della Chiesa e si collega con la missione della PATH. Essa si ispira alle parole rivolte all’Accademia da Papa Leone XIV il 13 settembre scorso, con le quali ha auspicato “ulteriori e sempre più intensi scambi, per iniziative incisive e feconde” e ha affermato che “la sostenibilità ambientale e la custodia del creato sono impegni irrinunciabili per la sopravvivenza del genere umano e hanno un immediato riflesso sull’organizzazione delle nostre società e sulla possibilità di una convivenza umana pacifica e solidale. Allo stesso tempo, qualsiasi sforzo per migliorare le condizioni ambientali e sociali del nostro mondo richiede l’impegno di tutti, ciascuno per la sua parte, in un atteggiamento di solidarietà e collaborazione che superi barriere e limiti regionali, nazionali, culturali e anche religiosi”.
L’iniziativa della PATH è anche espressione dell’invito che Papa Francesco ha rivolto nel Motu proprio “Ad theologiam promovendam”, del 2023, nel quale ha richiamato la necessità di fare teologia non solo per comprendere in modo intelligente la fede in Dio creatore e in Gesù Cristo, ma anche per suscitare un corretto, pacifico e costruttivo rapporto fra tutte le creature che sono nel mondo. Inoltre, esprime la consapevolezza dello stretto legame esistente tra sviluppo, tecnologia e antropologia, così come evidenziato dal recente Documento della Commissione Teologica Internazionale, dal titolo “Quo vadis, humanitas” (febbraio 2026).
Come sottolinea S.E. Mons. Antonio Staglianò, Presidente della PATH: “L’Osservatorio è chiamato a crescere nel terreno della responsabilità condivisa. Il mondo digitale oggi è strettamente connesso al tema dei conflitti: non può esserci vera pace senza una tecnologia che rispetti l’uomo, le relazioni e il creato. In un tempo in cui le tecnologie digitali plasmano la vita del pianeta e delle comunità, intendiamo offrire uno spazio di confronto e di approfondimento teologico capace di sensibilizzare il mondo delle imprese e degli attori economici verso un uso della tecnologia che sia realmente sostenibile, eticamente orientato e attento alla dignità della persona umana. Solo così l’innovazione potrà diventare alleata della custodia del creato e promotrice di una convivenza autenticamente pacifica, giusta e solidale”.
I giornalisti e gli operatori media che intendono partecipare alla conferenza stampa devono inviare richiesta, entro 24 ore dall’evento, esclusivamente attraverso il Sistema di accreditamento online della Sala Stampa della Santa Sede, all’indirizzo: press.vatican.va/accreditamenti.
Per ulteriori informazioni e interviste: Dott. Marco Piras: +39 3284177150 - stampa@path.va