Sala Stampa

www.vatican.va

Sala Stampa Back Top Print Pdf
Sala Stampa


Udienza del Santo Padre a un gruppo di “Patrons of the Arts in the Vatican Museums” dalla Louisiana, 07.10.2026


Questa mattina, il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto in Udienza un gruppo di “Patrons of the Arts in the Vatican Museums” dalla Louisiana.

Pubblichiamo di seguito il saluto che il Papa ha rivolto ai presenti nel corso dell’incontro:

[ EN  - IT ]

Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo.
La pace sia con voi.


Cari amici,

sono lieto di incontravi questa mattina e di accogliervi in Vaticano. Come Patrons of the Arts in the Vatican Museums siete indubbiamente attirati a Roma dal vostro amore per l’arte e la bellezza, nonché dal desiderio di preservare il patrimonio artistico e religioso dell’umanità a beneficio delle generazioni future. Ma oggi venite anche come pellegrini, spinti a visitare i luoghi sacri di Roma al fine di chiedere la grazia e la benedizione di Dio, sperimentare la sua misericordia e trovare rinnovata forza nel vostro cammino di fede quotidiano. In modo particolare, spero che il tempo da voi trascorso in preghiera presso le tombe degli Apostoli rafforzi i vostri vincoli con il Successore di Pietro e con la Chiesa Universale.

Come ben sapete, Papa san Paolo VI ha avuto un ruolo importante nella serie di eventi che alla fine hanno dato vita alla vostra Organizzazione. Una volta disse che “[q]uesto mondo nel quale viviamo ha bisogno di bellezza per non sprofondare nella disperazione. La bellezza, come la verità, è ciò che infonde gioia al cuore degli uomini, […] che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione” (Messaggio agli artisti a conclusione del concilio Vaticano II, 8 dicembre 1965). Come Patrons, sono certo che abbiate sperimentato in prima persona che la bellezza ha il potere di risvegliare i desideri più nobili del cuore umano, invitandoci ad andare oltre noi stessi e aprendo le nostre anime alla gratuità dei doni di Dio. È in questo contesto che vorrei ringraziarvi per la vostra generosa collaborazione degli ultimi decenni nell’aiutare a conservare l’arte dei Musei Vaticani.

In un’epoca dominata dalla tecnologia, in cui l’efficienza e il profitto spesso hanno la precedenza, è molto importante che continuiamo a coltivare uno spirito di contemplazione e concediamo tempo e spazio alla bellezza. Questo atteggiamento sarà di grande aiuto all’umanità, specialmente ai giovani, non solo per scoprire la capacità dell’arte di elevare e di rivelare le profondità dello spirito umano e la nostra apertura al divino, ma anche per comprendere che il dono di sé è essenziale per una realizzazione autentica. Infine, la contemplazione offre una straordinaria opportunità per incontrare il Dio che è Bellezza, descritta da sant’Agostino come sempre antica e sempre nuova, una Bellezza che cattura e continuamente attira a sé tutte le persone (cfr. Le Confessioni, X, 27); Gv 12, 32). Cari amici, mentre proseguite il vostro pellegrinaggio, vi incoraggio ad aprirvi a questa Bellezza e a contemplare modi per aiutare altri a fare lo stesso.

Con rinnovata gratitudine e affidando tutti voi e le vostre famiglie all’amorevole intercessione di nostra Signora del Rosario, la cui memoria celebriamo oggi, vi imparto di cuore la mia Benedizione Apostolica, che estendo a tutti coloro che sono associati ai Patrons of the Arts in the Vatican Museums, come pegno di pace e di gioia nel Signore.

______________________________________

L'Osservatore Romano, Edizione Quotidiana, Anno CLXVI n. 228, mercoledì 7 ottobre 2026, p. 4.

[01483-EN.01] [Original text: English]

[B0792-XX.01]