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Visita pastorale del Santo Padre Leone XIV nella Repubblica di San Marino, al Meeting per l’amicizia fra i popoli e alla città di Rimini (sabato 22 agosto 2026) – Incontro con le persone malate, con disabilità e povere nella Cattedrale di Rimini, 22.08.2026


Incontro con le persone malate, con disabilità e povere nella Cattedrale di Rimini

Il Santo Padre, lasciata la Fiera di Rimini e passando dall’Arco di Augusto, ha raggiunto in auto la Cattedrale di Rimini, intitolata a Santa Colomba dove, alle ore 17.24, ha incontrato le persone malate, con disabilità e povere, assistite dalla Caritas della città.

Dopo il saluto del Vescovo, S.E. Mons. Nicolò Anselmi, il Papa ha pronunciato il suo discorso.

Successivamente, Leone XIV si è trasferito in auto al Piazzale del Porto per la Celebrazione Eucaristica.

Pubblichiamo di seguito il saluto che il Papa ha pronunciato nel corso dell’Incontro:

[ IT ]

Carissimi fratelli e sorelle,

ringrazio il Vescovo e la Caritas di Rimini per aver organizzato questo incontro con voi, e ringrazio ciascuno di voi per aver risposto all’invito.

Questa è la Cattedrale di Rimini, e qui voi siete a casa! Sì, perché il Signore Gesù, quando incontrava persone malate, o con disabilità, o povere, le accoglieva e le metteva al centro, per guarirle, per restituire loro una vita secondo la loro dignità. Così mostrava a tutti i segni dell’amore di Dio, della sua infinita misericordia. E poi queste persone, guarite e risollevate da Gesù, spesso lo seguivano ed entravano a far parte della comunità dei discepoli.

Così dobbiamo fare anche noi: lasciarci guarire da Gesù, lasciarci perdonare, convertire, e poi camminare insieme nella sua Chiesa, la comunità che Lui ha formato per portare a tutti il Vangelo della sua vittoria sul peccato e sulla morte.

E allora, cari fratelli e sorelle, io vi ringrazio e vi incoraggio a seguire sempre il Signore partecipando attivamente alla vita della Chiesa, nella parrocchia, nelle associazioni, nei luoghi di accoglienza e di servizio, dove si impara e si sperimenta che il nostro Padre è grande nell’amore e noi siamo figli suoi e fratelli tra noi. A Lui ci rivolgiamo ora con la preghiera, quella preghiera che Gesù ci ha insegnato e diciamo insieme:

[Padre nostro…]

[Benedizione]

[01225-IT.02]

[B0659-XX.02]