Sala Stampa

www.vatican.va

Sala Stampa Back Top Print Pdf
Sala Stampa


Viaggio Apostolico di Sua Santità Leone XIV in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale (13 - 23 aprile 2026) – Visita alla Casa di accoglienza per anziani delle Piccole Sorelle dei Poveri, Incontro privato con i membri dell’Ordine Agostiniano nella Casa della Comunità, 14.04.2026


Alle ore 13.10 circa, Papa Leone XIV ha raggiunto in auto la Casa di accoglienza delle Piccole Sorelle dei Poveri ad Annaba, in Algeria.

Al suo arrivo, il Santo Padre è stato accolto dalla Superiora della Comunità. Nella sala dell’incontro, dove sono raccolte le circa 40 persone assistite, le sorelle della Congregazione delle Piccole Sorelle dei Poveri e gli operatori della casa, dopo il saluto della Superiora, le testimonianze dell’Arcivescovo emerito di Algeri, S.E. Mons. Paul Desfarges, e di un residente algerino musulmano, il Papa ha rivolto il suo saluto ai presenti, seguito dallo scambio di doni e da un canto. Al termine il Santo Padre ha salutato individualmente gli anziani residenti della struttura, si è poi recato a piedi, alle ore 13.30 circa, alla Casa della Comunità Agostiniana, dove incontra i membri dell’Ordine e si trattiene a pranzo con loro.

Pubblichiamo di seguito il Saluto che Papa Leone XIV ha rivolto ai presenti nel corso della visita alla Casa di accoglienza per anziani delle Piccole Sorelle dei Poveri:

[00606-EN.01] [Original text: English]

[B0288-XX.02]

[ AR  - DE  - EN  - ES  - FR  - IT  - PL  - PT ]

Eccellenze,
Care Sorelle,
cari fratelli e sorelle, buongiorno! As-salamu alaykom!

Vi ringrazio di accogliermi in questa casa! Sono contento perché qui abita Dio, perché dove c’è amore e servizio, lì c’è Dio.

Ringrazio le Piccole Sorelle dei Poveri insieme al Personale della Casa. Grazie, Madre Filomena, per il benvenuto che mi ha rivolto.

Grazie, caro Monsignor Desfarges, per le Sue parole, le sue toccanti parole! AscoltandoLa e vedendo la Sua presenza qui in mezzo ai fratelli e alle sorelle anziani, viene spontaneo lodare Dio e ringraziarlo. Come fece Gesù quel giorno, in cui gioì nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza» (Lc 10,21).

Ringrazio il Signor Salah Bouchemel per la sua testimonianza, così bella e consolante. Penso che il Signore, dal Cielo, vedendo una casa come questa, dove si cerca di vivere insieme nella fraternità, possa pensare: allora c’è speranza! Sì perché il cuore di Dio è straziato dalle guerre, dalle violenze, dalle ingiustizie e dalle menzogne. Ma il cuore del nostro Padre non è con i malvagi, con i prepotenti, con i superbi: il cuore di Dio è con i piccoli, con gli umili, e con loro porta avanti il suo Regno d’amore e di pace, giorno per giorno. Come cercate di fare qui nel vostro servizio quotidiano, nella vostra amicizia, nel vivere insieme.

Grazie, care sorelle e cari fratelli, di questo incontro! Vi porto nella mia preghiera e di cuore vi lascio la mia benedizione.

[00606-EN.01] [Original text: English]

[B0288-XX.02]