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L’UDIENZA GENERALE, 18.09.2013


L’UDIENZA GENERALE

CATECHESI DEL SANTO PADRE IN LINGUA ITALIANA

SINTESI DELLA CATECHESI E SALUTI NELLE DIVERSE LINGUE  

SALUTO IN LINGUA ITALIANA  

APPELLO DEL SANTO PADRE

L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 10.30 in Piazza San Pietro dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.

Nel discorso in lingua italiana, il Papa, continuando il ciclo di catechesi sul Mistero della Chiesa, ha incentrato la sua meditazione sulla Chiesa come madre.

Dopo la sintesi in diverse lingue, Papa Francesco ha rivolto particolari espressioni di saluto ai gruppi di fedeli presenti. Quindi ha rivolto un appello in occasione della "Giornata Internazionale della Pace" che viene celebrata dalle Nazioni Unite il 21 settembre.

L’Udienza Generale si è conclusa con il canto del Pater Noster e la Benedizione Apostolica.

CATECHESI DEL SANTO PADRE IN LINGUA ITALIANA  

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Oggi ritorno ancora sull’immagine della Chiesa come madre. A me piace tanto questa immagine della Chiesa come madre. Per questo ho voluto ritornarvi, perché questa immagine mi sembra che ci dica non solo come è la Chiesa, ma anche quale volto dovrebbe avere sempre di più la Chiesa, questa nostra madre Chiesa.

Vorrei sottolineare tre cose, sempre guardando alle nostre mamme, a tutto quello che fanno, che vivono, che soffrono per i propri figli, continuando quello che ho detto mercoledì scorso. Io mi domando: che cosa fa una mamma?

1. Prima di tutto insegna a camminare nella vita, insegna ad andare bene nella vita, sa come orientare i figli, cerca sempre di indicare la strada giusta nella vita per crescere e diventare adulti. E lo fa con tenerezza, con affetto, con amore, sempre anche quando cerca di raddrizzare il nostro cammino perché sbandiamo un poco nella vita o prendiamo strade che portano verso un burrone. Una mamma sa che cosa è importante perché un figlio cammini bene nella vita, e non l’ha imparato dai libri, ma l’ha imparato dal proprio cuore. L’Università delle mamme è il loro cuore! Lì imparano come portare avanti i propri figli.

La Chiesa fa la stessa cosa: orienta la nostra vita, ci dà degli insegnamenti per camminare bene. Pensiamo ai dieci Comandamenti: ci indicano una strada da percorrere per maturare, per avere dei punti fermi nel nostro modo di comportarci. E sono frutto della tenerezza, dell’amore stesso di Dio che ce li ha donati. Voi potrete dirmi: ma sono dei comandi! Sono un insieme di "no"! Io vorrei invitarvi a leggerli – forse li avete un po’ dimenticati – e poi di pensarli in positivo. Vedrete che riguardano il nostro modo di comportarci verso Dio, verso noi stessi e verso gli altri, proprio quello che ci insegna una mamma per vivere bene. Ci invitano a non farci idoli materiali che poi ci rendono schiavi, a ricordarci di Dio, ad avere rispetto per i genitori, ad essere onesti, a rispettare l’altro… Provate a vederli così e a considerarli come se fossero le parole, gli insegnamenti che dà la mamma per andare bene nella vita. Una mamma non insegna mai ciò che è male, vuole solo il bene dei figli, e così fa la Chiesa.

2. Vorrei dirvi una seconda cosa: quando un figlio cresce, diventa adulto, prende la sua strada, si assume le sue responsabilità, cammina con le proprie gambe, fa quello che vuole, e, a volte, capita anche di uscire di strada, capita qualche incidente. La mamma sempre, in ogni situazione, ha la pazienza di continuare ad accompagnare i figli. Ciò che la spinge è la forza dell’amore; una mamma sa seguire con discrezione, con tenerezza il cammino dei figli e anche quando sbagliano trova sempre il modo per comprendere, per essere vicina, per aiutare. Noi – nella mia terra – diciamo che una mamma sa "dar la cara". Cosa vuol dire questo? Vuol dire che una mamma sa "metterci la faccia" per i propri figli, cioè è spinta a difenderli, sempre. Penso alle mamme che soffrono per i figli in carcere o in situazioni difficili: non si domandano se siano colpevoli o no, continuano ad amarli e spesso subiscono umiliazioni, ma non hanno paura, non smettono di donarsi.

La Chiesa è così, è una mamma misericordiosa, che capisce, che cerca sempre di aiutare, di incoraggiare anche di fronte ai suoi figli che hanno sbagliato e che sbagliano, non chiude mai le porte della Casa; non giudica, ma offre il perdono di Dio, offre il suo amore che invita a riprendere il cammino anche a quei suoi figli che sono caduti in un baratro profondo, la Chiesa non ha paura di entrare nella loro notte per dare speranza; la Chiesa non ha paura di entrare nella nostra notte quando siamo nel buio dell’anima e della coscienza, per darci speranza! Perché la Chiesa è madre!

3. Un ultimo pensiero. Una mamma sa anche chiedere, bussare ad ogni porta per i propri figli, senza calcolare, lo fa con amore. E penso a come le mamme sanno bussare anche e soprattutto alla porta del cuore di Dio! Le mamme pregano tanto per i propri figli, specialmente per quelli più deboli, per quelli che hanno più bisogno, per quelli che nella vita hanno preso vie pericolose o sbagliate. Poche settimane fa ho celebrato nella chiesa di sant’Agostino, qui a Roma, dove sono conservate le reliquie della madre, santa Monica. Quante preghiere ha elevato a Dio quella santa mamma per il figlio, e quante lacrime ha versato! Penso a voi, care mamme: quanto pregate per i vostri figli, senza stancarvi! Continuate a pregare, ad affidare i vostri figli a Dio; Lui ha un cuore grande! Bussate alla porta del cuore di Dio con la preghiera per i figli.

E così fa anche la Chiesa: mette nelle mani del Signore, con la preghiera, tutte le situazioni dei suoi figli. Confidiamo nella forza della preghiera di Madre Chiesa: il Signore non rimane insensibile. Sa sempre stupirci quando non ce l’aspettiamo. La Madre Chiesa lo sa!

Ecco, questi erano i pensieri che volevo dirvi oggi: vediamo nella Chiesa una buona mamma che ci indica la strada da percorrere nella vita, che sa essere sempre paziente, misericordiosa, comprensiva, e che sa metterci nelle mani di Dio.

[01281-01.01] [Testo originale: Italiano]

SINTESI DELLA CATECHESI E SALUTI NELLE DIVERSE LINGUE  

Sintesi della catechesi e saluto in lingua francese

Sintesi della catechesi e saluto in lingua inglese  

Sintesi della catechesi e saluto in lingua tedesca  

Sintesi della catechesi e saluto in lingua spagnola  

Sintesi della catechesi e saluto in lingua portoghese  

Sintesi della catechesi e saluto in lingua polacca  

Sintesi della catechesi e saluto in lingua araba  

 

Sintesi della catechesi e saluto in lingua francese  

Speaker:

 

Chers frères et sœurs, l’image de la mère nous indique le visage que notre Église devrait présenter toujours plus. Comme une maman, l’Église oriente notre vie. Pensez aux dix commandements. Ils sont le fruit de la tendresse de Dieu, qui nous les a donnés. Essayez de les considérer comme les enseignements que nous donne la maman pour bien marcher dans la vie. Comme une maman, l’Église est miséricordieuse, elle comprend, cherche à aider, à encourager ses enfants qui se sont trompés. Elle ne ferme pas les portes de la maison, elle offre le pardon de Dieu et elle n’a pas peur d’entrer dans la nuit de ceux qui sont tombés, pour leur donner espérance. Enfin, le Seigneur n’est pas insensible à la prière de la Mère Église qui remet entre ses mains toutes les situations de ses enfants.

Santo Padre:

Cari amici di lingua francese, sono lieto di salutare ciascuno di voi, in particolare i pellegrini provenienti dalla Francia e dal Canada. Guardate la Chiesa come una madre buona che vi indica la strada da seguire nella vita e che vi affida alle mani di Dio con pazienza, misericordia e comprensione. Buona giornata e buon pellegrinaggio!

Speaker:

Chers amis francophones, je suis heureux de vous saluer tous, ce matin, en particulier les pèlerins venant de France et du Canada. Regardez l’Église comme une bonne mère qui vous indique la route à suivre dans la vie et qui vous remet entre les mains de Dieu avec patience, miséricorde et compréhension. Bonne journée et bon pèlerinage !

[01282-03.01] [Texte original: Français]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua inglese  

Speaker:

Dear Brothers and Sisters: today I wish to return to the image of the Church as our Mother, by reflecting on all that our earthly mothers do, live and suffer for their children. First, our mothers show us, through their tenderness and love, the correct path to follow in life, so that we may grow into adulthood. So too the Church orients us on the path of life, indicating the way that leads to maturity. Second, our mothers know how and when to accompany us with understanding through life and to help lead us back when we wonder off the right path. The Church also accompanies us in mercy, in understanding, never judging us or closing the door, but offering forgiveness to help us return to the right course. Third, as our mothers never grow tired of interceding for us, no matter our failings, so too the Church stays with us always and, through prayer, puts into the hands of the Lord all our situations, difficulties and needs. And so we see in the Church a good Mother who indicates the path to walk in life, who always accompanies us in patience, mercy and understanding, and who places us in God’s hands.

Santo Padre:

Saluto cordialmente i pellegrini di lingua inglese. In modo particolare, saluto la Delegazione interministeriale governativa per gli Affari Religiosi della Repubblica Socialista del Vietnam presente all’odierna Udienza. Saluto anche tutti coloro che provengono da Inghilterra, Scozia, Irlanda, Norvegia, India, Canada e Stati Uniti. Gesù Cristo vi confermi nella fede e vi faccia testimoni del suo amore e della sua misericordia per tutti. Dio vi benedica!

Speaker:

I offer an affectionate greeting to all the English-speaking pilgrims and visitors present at today’s Audience. In a particular way, I welcome the Inter-Ministerial Delegation of the Vietnamese Government for Religious Affairs. I welcome also all those from England, Scotland, Ireland, Norway, India, Canada and the United States. May Jesus Christ confirm you in faith and make you witnesses of his love and mercy to all people. May God bless you!

[01283-02.01] [Original text: English]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua tedesca  

Speaker:

Liebe Brüder und Schwestern, heute möchte ich noch einmal auf das Bild der Kirche als Mutter zurückkommen. Eine Mutter bringt ihrem Kind das Laufen bei, sie lehrt es, den richtigen Weg zu finden. Und das tut sie mit Liebe und Zärtlichkeit. Ebenso die Kirche. Sie zeigt uns den rechten Weg durch die Zehn Gebote. Manchmal scheinen sie vielleicht ein Nein zu sein, und doch sind sie der liebende Ruf einer Mutter, die will, dass ihr Kind das Ziel des Lebens erreicht. Wenn dann das Kind heranwächst und seine eigenen Wege geht, ist die Mutter trotzdem immer da, in jeder Situation. Stets ist sie bereit, alles für ihr Kind zu tun – genauso die Mutter Kirche. Sie verschließt in ihrer Barmherzigkeit nie die Türen, auch wenn wir Fehler gemacht haben, sondern schenkt uns die Vergebung Gottes. Und schließlich: Mütter wissen für ihre Kinder mit Liebe zu bitten, an Türen zu klopfen. Und durch ihr treues Gebet klopfen Mütter an das Herz Gottes. Dies tut auch die Mutter Kirche. Sie trägt ihre Kinder und die Anliegen der Menschen vor den Herrn. Vertrauen wir uns dem Gebet der Kirche, dem Gebet unserer Mutter an.

Santo Padre:

Rivolgo un cordiale saluto ai fratelli e alle sorelle di lingua tedesca nonché ai pellegrini provenienti dai Paesi Bassi e dal Belgio. In particolare saluto i membri dell’Istituto Servi Jesu et Mariae come pure gli studenti della Liebfrauenschule di Berlino e tutti i giovani qui presenti. Vi auguro un buon soggiorno a Roma e di cuore vi benedico tutti.

Speaker:

 

Einen herzlichen Gruß richte ich an alle Brüder und Schwestern deutscher Sprache sowie an die Pilger aus den Niederlanden und aus Belgien. Besonders grüße ich die Mitglieder der Servi Jesu et Mariae sowie die Schüler und Schülerinnern der Katholischen Liebfrauenschule Berlin und die vielen Jugendlichen, die hier zugegen sind. Ich wünsche euch einen guten Aufenthalt in Rom und segne euch alle von Herzen.

 

[01284-05.01] [Originalsprache: Deutsch]

Sintesi della catechesi in lingua spagnola  

Queridos hermanos y hermanas:

Retomo de nuevo hoy la imagen de la Iglesia como madre a partir de lo que hace una mamá por sus hijos. En primer lugar, ella con ternura, afecto y amor les enseña a caminar por el sendero de la vida y sabe orientarlos cuando se desvían del camino. De igual forma, la Iglesia enseña la senda de la vida a través de los mandamientos, que son una invitación a no hacer ídolos materiales, a recordar a Dios, a tener respeto por los padres, a ser honestos, a estar cerca del prójimo… En segundo lugar, una mamá, a pesar de que sus hijos se hacen adultos, los acompaña en el camino, y aunque éstos se equivoquen, los comprende, los protege y los ayuda. Así es la Iglesia, una madre misericordiosa, que busca ayudar y nunca cierra las puertas de su casa, sino que ofrece siempre su amor e invita a retomar el camino a quien lo ha perdido. Por último, una mamá reza y confía sus hijos a Dios, en particular a los más débiles o necesitados. Lo mismo hace la Iglesia poniendo en las manos del Señor todas las situaciones de sus hijos; los confía a la fuerza de la oración, en la que Dios no permanece indiferente. Él sabe siempre sorprendernos. La Madre Iglesia es consciente de ello.

Saludo a los peregrinos de lengua española, en particular a los grupos provenientes de España, Colombia, Venezuela, Argentina, México y los demás países latinoamericanos. Invito a todos a ver la Iglesia como la mamá que indica el camino, que es paciente, misericordiosa, comprensiva y sabe poner a todos en las manos de Dios. Muchas gracias.

[01285-04.01] [Texto original: Español]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua portoghese  

Speaker:

A Igreja é como uma mãe boa que indica a estrada que devemos seguir na vida, sabe ser paciente, misericordiosa e compreensiva e colocar-nos nas mãos de Deus. Em primeiro lugar, a Igreja indica-nos a estrada para amadurecermos na vida; um exemplo disso são os Dez Mandamentos. Estes não são uma série de «nãos», mas o modo de nos comportarmos bem com Deus, connosco e com os outros. Em segundo lugar, a Igreja é compreensiva e misericordiosa como uma mãe que pacientemente acompanha os filhos, mesmo crescidos; e, até quando erram, sabe encontrar maneira de os compreender e ajudar. A Igreja nunca fecha as portas; não julga, mas oferece o perdão de Deus, sem medo de entrar na noite de seus filhos, para lhes dar esperança. Finalmente, pelo bem dos filhos, as mães sabem bater a todas as portas, sobretudo à porta do coração de Deus. Quanto rezam as mães pelos filhos! E sem nunca se cansarem! Queridas mães, continuai a rezar, a confiar os vossos filhos a Deus. Ele tem o coração grande! Isto mesmo faz a Igreja: coloca nas mãos do Senhor todas as situações dos seus filhos. Confiemos na força da oração da Igreja, nossa querida Mãe.

Santo Padre:

Carissimi pellegrini di lingua portoghese, benvenuti! Saluto con affetto il gruppo di Bragança-Paulista e i pellegrini del Portogallo guidati dai Carmelitani Scalzi. Il Signore vi benedica, perché dovunque siate faro di luce del Vangelo per tutti. Possa questo pellegrinaggio rinvigorire, nei vostri cuori, il sentire e il vivere con la Chiesa. La Madonna accompagni e protegga voi tutti e i vostri cari!

Speaker:

Queridos peregrinos de língua portuguesa, bem-vindos! Saúdo cordialmente o grupo de Bragança-Paulista e os peregrinos vindos de Portugal guiados pelos Carmelitas Descalços. O Senhor vos abençoe, para serdes em toda a parte farol de luz do Evangelho para todos. Possa esta peregrinação fortalecer, nos vossos corações, o sentir e o viver com a Igreja. Nossa Senhora acompanhe e proteja a vós todos e aos vossos entes queridos.

[01286-06.01] [Texto original: Português]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua polacca  

Speaker:

Drodzy bracia i siostry,

W dzisiejszej katechezie Ojciec Święty powrócił do obrazu Kościoła jako matki, pytając: co czyni matka? Podkreślił trzy rzeczy: po pierwsze, Kościół jako matka ukierunkowuje nasze życie, uczy jak dobrze żyć, uczy przykazań, które dotyczą naszego sposobu zachowania względem Boga, wobec nas samych i wobec innych. Matka nigdy nie naucza tego, co jest złe, chce jedynie dobra swoich dzieci – i tak też czyni Kościół.

Po drugie Kościół-matka zawsze, w każdej sytuacji ma cierpliwość, by towarzyszyć dzieciom. Pobudza ją siła miłości. Kościół jest miłosierną matką, która rozumie, stara się zawsze pomóc, dodać otuchy także dzieciom, które pobłądziły i błądzą. Nie osądza, lecz daje Boże przebaczenie, daje nadzieję.

Po trzecie Kościół przez modlitwę umieszcza w rękach Boga wszystkie sytuacje swoich dzieci. Ufamy w moc modlitwy Matki Kościoła: Pan nie pozostaje nieczuły!

Widzimy w Kościele dobrą matkę, wskazującą nam drogę, którą mamy przejść w życiu, matkę która zawsze umie być cierpliwa, miłosierna, wyrozumiała i potrafi umieszczać nas w rękach Boga.

Santo Padre:

Rivolgo un cordiale benvenuto ai polacchi qui presenti. In particolare, saluto i pellegrini della Diocesi di Wloclawek, con il Vescovo Wieslaw Mering, giunti a Roma per rafforzare, nell’Anno della Fede, il loro radicamento nella tradizione degli Apostoli e ravvivare l’impegno ecclesiale. Lo Spirito Santo vi illumini e vi guidi. Vi benedico tutti di cuore!

Speaker:

Serdecznie witam obecnych tu Polaków. W sposób szczególny pozdrawiam pielgrzymów z diecezji włocławskiej z biskupem Wiesławem Meringiem, przybyłych do Rzymu, aby w Roku Wiary umacniać swoje zakorzenienie w tradycji Apostołów i ożywiać zaangażowanie w życie Kościoła. Niech Duch Święty oświeca was i prowadzi. Z serca wszystkim błogosławię!

[01287-09.01] [Testo originale: Polacco]

  Sintesi della catechesi e saluto in lingua araba  

Speaker:

[إن الكنيسة هي أمنا لأنها تعلمنا السير في الحياة، وهي تقوم بذلك بحنان وبمودة، بمحبة وقوة. ومن ثمَّ فوصايا الله ووصايا الكنيسة ليست هي مجموعة نواهي لتقيد حريتنا بل هي إرشادات ضرورية لتوجهنا نحو بلوغ النمو والنضوج. فالأم لا تعلم ابدا أشياء شريرة، ولا تبغي سوى خير ابنائها. وكما أن حب الأم ليس مقرونا ابدا باستحقاقات ابنائها فهكذا حب الكنيسة، التي تسعى دائما للمساعدة، وللتشجيع، ولا تغلق مطلقا ابواب البيت، حتى أمام ابنائها الذين يخطئون؛ ولا تدين، بل تمنح غفران الله، وتقدم محبتها، ولا تخاف من الدخول في عمق ليل ابنائها لتمنحهم الشفاء ولتشعل فيهم نور وقوة الرجاء].

 

Santo Padre:

Cari fedeli di lingua araba, specialmente voi Vescovi della Chiesa latina provenienti dalla Terra Santa, dalla Siria, dalla Giordania, dall’Iraq, dal Libano, dalla Somalia e dai Paesi del Golfo! Come la madre sa chiedere e bussare ad ogni porta per i propri figli, senza calcoli, con amore, così anche la Chiesa: mediante la preghiera, essa pone nelle mani del Signore tutte le situazioni dei suoi figli. Confidiamo sempre nella forza della sua preghiera, perché il Signore non rimane insensibile alle invocazioni della Sua Chiesa! A tutti voi imparto la Benedizione Apostolica!

Speaker:

الأخوات والإخوة الأحباء الناطقون باللغة العربية خاصة أنتم يا أساقفة الكنيسة اللاتينية القادمون من الأراض المقدسة ومن سوريا ومن الأردن ومن العراق ومن لبنان ومن مصر ومن الصومال ومن دول الخليج: كما أن الأم تعرف أن تتضرع، وأن تقرع على كل الأبواب من أجل أبنائها، بدون حسابات، وبمحبة، فهكذا أيضا الكنيسة: فهي تضع بين يدي الرب، عن طريق الصلاة، جميع أوضاع ابنائها. لنثق دائما في قوة صلاة الكنيسة، لأن الرب لا يبق أبدا غير مبال أمام تضرعات كنيسته! وأمنح لكم جميعا البركة!

[01288-08.01] [Testo originale: Arabo]

SALUTO IN LINGUA ITALIANA  

Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana, alle numerose parrocchie, alle associazioni e ai gruppi vari, in particolare saluto i fedeli delle diocesi di Prato, accompagnati dal Vescovo Mons. Franco Agostinelli, quelli delle diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, Vigevano, Messina e Oppido-Palmi. Possa questo vostro pellegrinaggio alle tombe degli Apostoli suscitare in ciascuno il desiderio di testimoniare con gioia i valori cristiani, per costruire una società più giusta e solidale.

Un affettuoso pensiero rivolgo ai religiosi e alle religiose qui presenti, in particolare ai membri dell’Ordine Carmelitano e alle Suore Missionarie dell’Incarnazione, che stanno celebrando i rispettivi Capitoli Generali, esortando ad un rinnovato slancio nell’opera evangelizzatrice, specialmente nelle periferie esistenziali.

Saluto infine i giovani, i malati e gli sposi novelli: carissimi, l’amicizia con Gesù sia per tutti voi fonte di speranza e motivo ispiratore di ogni vostra scelta.

[01289-01.01] [Testo originale: Italiano]

APPELLO DEL SANTO PADRE  

Ogni anno, il 21 settembre, le Nazioni Unite celebrano la «Giornata Internazionale della Pace», ed il Consiglio Ecumenico delle Chiese si appella ai suoi membri affinché in tale giorno preghino per la pace. Invito i cattolici di tutto il mondo ad unirsi agli altri cristiani per continuare ad implorare da Dio il dono della pace nei luoghi più tormentati del nostro pianeta. Possa la pace, dono di Gesù, abitare sempre nei nostri cuori e sostenere i propositi e le azioni dei responsabili delle Nazioni e di tutti gli uomini di buona volontà. Impegniamoci tutti a incoraggiare gli sforzi per una soluzione diplomatica e politica dei focolai di guerra che ancora preoccupano. Il mio pensiero va specialmente alla cara popolazione siriana, la cui tragedia umana può essere risolta solo con il dialogo e la trattativa, nel rispetto della giustizia e della dignità di ogni persona, specialmente i più deboli e indifesi.

[01295-01.01]

[B0582-XX.01]