www.vatican.va

Back Top Print Search



PATABENDIGE DON Card. Albert Malcolm Ranjith


PATABENDIGE DON Card. Albert Malcolm Ranjith

Il Cardinale Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don, Arcivescovo Metropolita di Colombo (Sri Lanka), è nato il 15 novembre 1947 a Polgahawela, in diocesi di Kurunegala. Primogenito e unico maschio con tre sorelle, è cresciuto in una famiglia di tradizione cattolica, frequentando una parrocchia retta dal missionario francese Jean Habestroh, degli oblati di Maria Immacolata. Chierichetto, ha studiato dai Fratelli delle scuole cristiane (Lasalliani), poi a diciotto anni è entrato nel seminario maggiore nazionale di Kandy, dov'è rimasto fino al 1970. Il 4 dicembre di quell'anno - di ritorno dall'Australia - Paolo VI, primo Papa a mettere piede sull'isola, fece una sosta nell'aeroporto di Colombo, dove celebrò la messa.

Inviato dal cardinale Cooray al Collegio di Propaganda Fide a Roma per completare gli studi teologici, è stato ordinato sacerdote, con altri 358 diaconi di tutto il mondo, da Papa Paolo VI il 29 giugno 1975, durante una solenne concelebrazione in San Pietro.

Successivamente ha frequentato il Pontificio Istituto Biblico, presso il quale, dopo quattro anni, ha conseguito la licenza in sacra Scrittura. Durante questo periodo ha seguito anche un corso di otto mesi all'Università ebraica di Gerusalemme, dove ha avuto come docenti alcuni rabbini. Tra i suoi insegnanti anche due religiosi gesuiti poi cardinali: Carlo Maria Martini e Albert Vanhoye. Con quest'ultimo come relatore, nel 1978 ha redatto la tesi per la licenza in sacra Scrittura sulla Lettera agli Ebrei.

Tornato in patria è stato vicario nella parrocchia di una zona poco sviluppata, un villaggio di pescatori cattolici. Poi è stato parroco. Nel 1983 è divenuto direttore nazionale delle Pontificie opere missionarie, incarico che ha ricoperto per dieci anni, anche dopo la nomina episcopale.

Il 17 giugno 1991, infatti, è stato eletto vescovo titolare di Cabarsussi e ausiliare di Colombo. Ha ricevuto l'ordinazione dall'arcivescovo Nicolas Marcus Fernando il successivo 31 agosto. Nell'ultimo periodo in questo ufficio, ha coordinato la preparazione del viaggio di Giovanni Paolo II nello Sri Lanka, svoltosi dal 19 al 20 gennaio 1995.

Dopo alcuni mesi dalla visita di Papa Wojtyła, il 2 novembre 1995 è stato trasferito alla nuova sede residenziale di Ratnapura, situata all'interno del Paese e popolata in maggior parte da coltivatori nelle piantagioni di tè. I cattolici vi rappresentano appena il due per cento della popolazione a maggioranza buddista. Lo stesso anno è stato inoltre nominato segretario generale della Conferenza episcopale di Sri Lanka e presidente della commissione episcopale per la giustizia e la pace.

L'esperienza maturata è stata poi messa al servizio della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, quando il 1° ottobre 2001 ne è stato nominato segretario aggiunto, con incarico di presidente delle Pontificie Opere Missionarie. Nella circostanza Giovanni Paolo II lo ha elevato alla dignità di arcivescovo.

Il 29 aprile 2004 Papa Wojtyła lo ha inviato Nunzio apostolico in Indonesia e in Timor Orientale, assegnandogli nel contempo la sede titolare di Umbriatico, in qualità di arcivescovo. Proprio durante la sua permanenza a Jakarta, il 26 dicembre di quell'anno, si è verificato il terribile tsunami che ha sconvolto il Sud Est asiatico. In quei giorni il rappresentante pontificio ospitava l'arcivescovo di Vienna, il cardinale domenicano Christoph Schönborn. Appresa la notizia della tragedia, insieme si sono recati a Banda Aceh e nell'isola di Nias per portare solidarietà alle popolazioni colpite.

Dopo un anno e mezzo, il 10 dicembre 2005, Benedetto XVI lo ha richiamato a Roma, come segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Il 16 giugno 2009 il trasferimento alla sede di Colombo, dove il successivo 5 agosto ha fatto ingresso nella cattedrale di Santa Lucia, come nono arcivescovo della capitale. 
È il secondo sacerdote nella storia del suo Paese a ricevere la porpora, dopo il cardinale Thomas Benjamin Cooray (1901-1988).

Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici dello Sri Lanka, aprile 2010.

Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco.

Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 20 novembre 2010, del Titolo di San Lorenzo in Lucina.

È membro:

  • delle Congregazioni: per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; per l'Evangelizzazione dei Popoli.