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LOZANO BARRAGÁN Card. Javier


LOZANO BARRAGÁN Card. Javier

Il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari (per la Pastorale della Salute), Arcivesco-Vescovo emerito di Zacatecas (Messico), è nato il 26 gennaio 1933 a Toluca, in Messico. Nella Basilica della Vergine di Guadalupe ha ricevuto per la prima volta Gesù Sacramentato; nella stessa Basilica è stato ordinato Vescovo e qui ha scelto di celebrare la sua prima Santa Messa come Cardinale.

Messicano da generazioni, è erede della fede di un popolo, purificata nel crogiolo delle prove e delle persecuzioni. Nel Seminario diocesano di Zamora, nel Michoacán, ha ricevuto la formazione sacerdotale di base. Tra il 1954 e il 1958 ha conseguito la Laurea e il Dottorato in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana. 

Dopo l'ordinazione sacerdotale, avvenuta il 30 ottobre 1955, è stato docente di Teologia Dogmatica, di Storia della Filosofia nel Seminario diocesano, e Maestro di Pedagogia presso le scuole magistrali. Dal 1973 al 1975 è stato Presidente della Società Teologica Messicana. Dal 1977 al 1979 è stato chiamato a servire la Chiesa in America Latina come Direttore dell'Istituto Teologico Pastorale del CELAM. Partecipando alla Conferenza Episcopale di Puebla nel 1979, si è distinto come teologo.

Il 5 giugno 1979 è stato eletto alla Chiesa titolare di Tinisa di Numidia e nominato Ausiliare di México. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il successivo 15 agosto. Dal 1979 al 1984 ha esercitato il suo episcopato nell'Arcidiocesi di México, nel terzo vicariato episcopale. 

È stato Fondatore della Pontificia Università del Messico, responsabile accademico presso la Santa Sede e Membro del Consiglio Superiore del medesimo ateneo dal 1982 al 1985.

La sua partecipazione a numerosi Sinodi dei Vescovi gli ha offerto una grande esperienza, che egli ha saputo applicare prima nel servizio episcopale nella sua Chiesa particolare, poi in quello alla Curia Romana. Durante il Sinodo sulla famiglia (1980) è stato Segretario Speciale.

È stato poi Vescovo della Diocesi di Zacatecas dal 1985 al 1997 (nominato il 28 ottobre 1984). Qui si è impegnato per dare nuovo impulso e per riorganizzare la Diocesi secondo le esigenze dei tempi attuali. Ha dimostrato il suo affetto per questa Chiesa diocesana svolgendo una vita pastorale attiva e, soprattutto, promuovendo il rinnovamento del clero, le strutture diocesane e il dialogo con la cultura.

Nel 1988 è divenuto Membro del Pontificio Consiglio per il dialogo con i non credenti, diventato poi Pontificio Consiglio della Cultura. Nel 1989 è divenuto Membro della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli. Nel 1997 è stato nominato Consigliere della Pontificia Commissione per l'America Latina. Nel CELAM, dal 1986 al 1991 è stato Presidente del Dipartimento per l'Educazione e, dal 1995 al 1997, Presidente del Dipartimento per l'Economia. Nel gennaio del 2000 è divenuto Membro della Congregazione per i Vescovi.

Come Vescovo, nel suo Paese ha dovuto vivere momenti di freddezza tra i responsabili del Governo civile e della Chiesa. Ha sostenuto con forza il riconoscimento giuridico della Chiesa in Messico, che solo poco tempo prima pareva impensabile.

Il 20 agosto 1996 è stato nominato da Giovanni Paolo II Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari (per la Pastorale della Salute). Ha svolto questo incarico presso la Curia Romana da gennaio del 1997, quando ha ricevuto il titolo personale di Arcivescovo.

Presidente emerito del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari (per la Pastorale della Salute), 18 aprile 2009.

Ha partecipato al conclave dell’aprile 2005 che ha eletto Papa Benedetto XVI.

Da S. Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 ottobre 2003, del Titolo di Santa Dorotea (fino al 12 giugno 2014, della Diaconia di S. Michele Arcangelo).