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LACROIX Card. Gérald Cyprien, I.S.P.X.


LACROIX Card. Gérald Cyprien, I.S.P.X.

Il Cardinale Gérald Cyprien Lacroix, dell’Istituto Secolare Pio X, Arcivescovo metropolita di Québec (Canada), è nato il 27 luglio 1957 a Saint-Hilaire de Dorset, borgo agricolo nella regione di Beauce, nell’arcidiocesi di Québec, ai confini con gli Stati Uniti d’America. Primogenito dei sette figli di Raymond e Brigitte Laurendeau, nel 1965 emigra con la sua famiglia a Manchester, nel New Hampshire, dove frequenta la Trinity High School e successivamente il Saint-Anselm College.

Nell’ultimo anno di scuola (1975) entra nell’istituto secolare Pio X (Ispx), fondato a Manchester nel 1939 da padre Henri Roy, con il carisma di “annunciare il Vangelo con la propria vita”. Tornato a Québec City, lavora in un ristorante e in una casa editrice. Nel 1980 prende un anno di aspettativa e parte missionario per la Colombia. Al rientro a casa decide di diventare prete: pronuncia i voti perpetui nel 1982 e riceve la formazione teologica presso l’Università di Laval, ottenendovi il baccalaureato (1985). Subito viene scelto come segretario generale del suo istituto, carica che mantiene fino al 1987, ricoprendo anche l’incarico di direttore del centro di formazione cristiana e di rinnovamento spirituale a Québec City. Qui, nella parrocchia di Notre-Dame-de-la-Recouvrance, è ordinato sacerdote l’8 ottobre 1988 da monsignor Maurice Couture, arcivescovo di Québec.

Dal 1990 al 1998 è di nuovo in Colombia, come missionario inviato ad aprire nuove case per il suo istituto. In particolare è parroco di Nuestra Señora del Carmen in Argelia, Cauca, nell’arcidiocesi di Popayán, dal 1990 al 1993, anno in cui consegue il master in teologia pastorale presso l’Università di Laval. Durante la permanenza nell’arcidiocesi di Popayán, è professore al seminario maggiore San José, membro del consiglio pastorale diocesano, del consiglio presbiterale e della commissione dei mezzi di comunicazione sociale, e direttore della commissione per la liturgia.

Nominato nel 2001 direttore generale dell’Ispx, torna in Québec. Ricopre l’incarico per due mandati consecutivi, fino al 2009. Dal 2008 è presidente del segretariato della scuola di evangelizzazione Saint-André in Canada e membro del consiglio esecutivo della Conferenza mondiale degli istituti secolari.

Nominato da Benedetto XVI vescovo titolare di Ilta e ausiliare di Québec il 7 aprile 2009, riceve l’ordinazione episcopale il successivo 24 maggio, nella basilica di Sainte-Anne-de-Beaupré, dal cardinale Marc Ouellet, arcivescovo di Québec. E quando nell’estate del 2010 questi viene chiamato in Vaticano come prefetto della Congregazione per i vescovi, è eletto amministratore diocesano. Nel frattempo diviene membro del Comitato per le relazioni interculturali e interreligiose dell’Assemblea dei vescovi del Québec e, in seno alla Conferenza dei vescovi cattolici del Canada, membro del Comitato ad hoc famiglia e vita, e vescovo di collegamento per gli istituti secolari canadesi. Fa parte anche del consiglio dei governatori della Fondation communautaire du grand Québec, organismo filantropico per il miglioramento della qualità di vita della collettività locale.

Nominato da Papa Ratzinger Arcivescovo metropolita di Québec il 22 febbraio 2011, fa ingresso nell’arcidiocesi il 25 marzo successivo. Tre anni dopo diventa l’ottavo cardinale originario del Québec e il diciassettesimo nella storia del Canada. Ha una spiccata propensione per le nuove tecnologie digitali, che utilizza assiduamente nel suo ministero pastorale.  È molto attivo sui social-network: dal 2006 ha una pagina personale su Facebook e dal 2011 ha aperto un account su Twitter.

Per nomina pontificia ha partecipato alla XIV Assemblea Generale Ordinaria sul tema La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo (ottobre 2015).

Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 22 febbraio 2014, del Titolo di San Giuseppe all’Aurelio.

È Membro:

  • delle Congregazioni: per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica; per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti;
  • dei Pontifici Consigli: per il Dialogo Interreligioso; della Cultura.