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DE MAGISTRIS Card. Luigi


Card DE MAGISTRIS Luigi

 

Il Cardinale Luigi De Magistris, Pro-Penitenziere Maggiore emerito, è nato a Cagliari (Italia) il 23 febbraio 1926, ultimogenito dei sei figli del medico Edmondo e di sua moglie Agnese Ballero. Ha ricevuto un'educazione improntata alla pratica quotidiana della carità verso tutti e specialmente verso i più bisognosi: il padre, “don Mundinu”, era chiamato dai cagliaritani il “medico dei poveri”.

Dopo aver frequentato l'asilo e i primi due anni delle scuole elementari presso l'Istituto della Divina provvidenza delle Figlie della carità di San Vincenzo de' Paoli, è passato alla scuola elementare pubblica Santa Caterina e ha proseguito la formazione culturale presso gli istituti statali Siotto per il ginnasio e Dettori per il liceo classico.

Benché la vocazione al sacerdozio sia stata precoce, seguendo il consiglio del padre, prima di entrare in seminario si è iscritto alla facoltà di lettere dell'università di Cagliari, dove ha conseguito la laurea discutendo una tesi basata sul confronto tra il De officiis di Cicerone e il De officiis ministrorum di Sant'Ambrogio.

Con l'approvazione dell'arcivescovo Ernesto Maria Piovella (di cui è in corso il processo di beatificazione), si è quindi trasferito nell'urbe per frequentare il Pontificio seminario Romano, a cui è sempre rimasto affezionato, soprattutto per la devozione alla patrona, la Madonna della Fiducia. Nella formazione filosofica e teologica, tra i docenti ama ricordare in particolare i cardinali Pietro Parente e Pietro Palazzini, insigne moralista.

Ordinato sacerdote il 12 aprile 1952 dall'arcivescovo Paolo Botto, è rimasto in seminario per un anno. Quindi, tornato in Sardegna, ha lavorato presso il Tribunale ecclesiastico diocesano e presso quello regionale. Nel contempo ha svolto il ministero nella parrocchia della Beata Vergine del Rimedio, San Lucifero, affiancando il parroco monsignor Mosè Farci.

Nel 1957, su invito di monsignor Antonio Piolanti e con il benestare dell'arcivescovo di Cagliari, è tornato a Roma per lavorare in un primo tempo come segretario dell'ateneo Lateranense. Poi, chiamato dal cardinale Alfredo Ottaviani, è passato al Sant'Uffizio, come sostituto notaro prima e quindi sommista. Successivamente, nel febbraio 1969, è stato trasferito come minutante al Consiglio per gli Affari pubblici della Chiesa; e, da ultimo, presso la Penitenzieria apostolica. In queste mansioni ha potuto contare sulla collaborazione e l'amicizia di monsignor Sebastiano Masala.

Reggente della Penitenzieria apostolica dalla primavera 1979, il 6 marzo 1996 è stato nominato da Giovanni Paolo II  vescovo titolare di Nova. Il successivo 28 aprile ha ricevuto l'ordinazione episcopale nella collegiata di Sant'Anna a Cagliari dal cardinale Giovanni Canestri.

Il 22 novembre 2001 è stato nominato Pro-penitenziere maggiore e promosso arcivescovo.

Nel 2003 ha lasciato gli incarichi istituzionali per raggiunti limiti di età, ma ha continuato a lavorare nella cura d'anime presso le comunità romane di San Francesco a Ripa e soprattutto di San Salvatore in Lauro.

Nel 2010, per motivi di salute, è rientrato definitivamente nella città natale. Accolto dall'arcivescovo Giuseppe Mani e da monsignor Arrigo Miglio (succeduto a monsignor Mani nel febbraio 2012), è ancora oggi attivo e svolge il ministero di confessore nella cattedrale cagliaritana.

Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 14 febbraio 2015, della Diaconia dei Santissimi Nomi di Gesù e Maria in Via Lata.