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CHEONG JINSUK Card. Nicholas

CHEONG JINSUK Card. Nicholas

Il Cardinale Nicholas Cheong Jinsuk, Arcivescovo emerito di Seoul (Corea), Amministratore Apostolico di P’yŏng-yang, è nato a Supyo Dong, presso Seoul, il 7 dicembre 1931. Sia la famiglia del padre che quella della madre erano cattoliche. Fu battezzato nella Cattedrale di Myongdong e ricevette il Sacramento della Confermazione mentre frequentava il quarto anno della scuola elementare. Da bambino faceva il chierichetto, ma quando frequentava il secondo anno della scuola media Jung Ang, la Corea fu liberata dal Giappone. Nel caos sociale che ne seguì, fu influenzato per un po' dall'ateismo. Durante quella crisi, nel 1947 frequentò un corso di sei settimane di speciali lezioni quaresimali e sentì che la sua fede stava tornando.

Fin da piccolo sognava di diventare un inventore. Nel 1950, l'anno dello scoppio della Guerra di Corea, si iscrisse alla facoltà di Ingegneria presso la Seoul National University e quando le truppe comuniste raggiunsero Seoul non poté lasciare la città. Per quasi tre mesi, fino a quando l'esercito governativo non se ne riappropriò, dovette restare nascosto, sopportando indescrivibili difficoltà. Successivamente dovette lasciare la città per l'entrata in guerra dei cinesi. Quando furono stanziati corpi di difesa cittadini egli ricevette una formazione di due settimane e ne divenne secondo luogotenente. Ma quando questi furono smantellati, avendo saputo che l'esercito americano stava cercando giovani uomini a Daegu, decise di recarvisi. Qui gli fu chiesto se parlasse inglese e alla sua risposta affermativa gli fu assegnato il compito di gestire gli operai e di tradurre.

In seguito entrò nel Seminario Maggiore di Song Shin (nuova università cattolica) e fu ordinato sacerdote il 18 marzo 1961. Non dimenticherà mai il momento in cui ricevette l'ordinazione sacerdotale. A quel tempo, i cattolici coreani non arrivavano all'1% della popolazione ed egli pregò affinché il loro numero salisse al 10%, cosa che è avvenuta nel 2000! Ora prega quotidianamente affinché il loro numero aumenti fino al 20% entro il 2020.

Divenne assistente presso la parrocchia di Jung Rim Dong e poi insegnante e vice preside della Scuola Superiore Song Shin. Nominato segretario del Vescovo e Cancelliere, si impegnò in numerose attività all'interno dell'arcidiocesi.

Conseguì la laurea in Diritto Canonico presso l'Università Urbaniana a Roma e, tornato in Corea, il 25 giugno 1970 fu nominato Vescovo di Cheongju da Papa Paolo VI. Il 3 ottobre dello stesso anno ricevette l'ordinazione episcopale. Scelse il motto «Omnibus omnia» (Tutto a tutti). Al momento della sua nomina a Vescovo, a Cheongju c'erano 6 sacerdoti coreani, 20 sacerdoti di Maryknoll e 22 parrocchie sotto la sua giurisdizione pastorale. Fin dal primo giorno pregò Dio: «Dona 100 sacerdoti a questa diocesi!». Quando la lasciò 28 anni dopo, il numero dei sacerdoti diocesani era 106!

Dal 1975 fino al 1999 è stato membro del Comitato Esecutivo della Conferenza Episcopale coreana e dal 1983 fino al 2006 Presidente del Comitato per gli Affari Canonici. Dal 1996 al 1999 è stato Presidente della Conferenza Episcopale Coreana.

Il 3 aprile 1998 Giovanni Paolo II lo ha promosso tredicesimo Arcivescovo Metropolita di Seoul e dal 6 giugno dello stesso anno anche Amministratore Apostolico della diocesi di P’yŏng-yang. 

Nella primavere del 1998 ha partecipato all'Assemblea Speciale per l'Asia del Sinodo dei Vescovi.

Ha fatto parte del Consiglio di Cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede.

Ha tradotto molti libri stranieri e la serie di commenti al Diritto Canonico da lui redatta è stata la prima del genere in Asia. Nel 2005 ha anche curato il volume «Moses, the Leader of his People».

Arcivescovo emerito di Seoul, 10 maggio 2010.

Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 24 marzo 2006, del Titolo di Santa Maria Immacolata di Lourdes a Boccea.