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Corti Card. Renato


Card CORTI Renato

Il Cardinale Renato Corti, Vescovo emerito di Novara (Italia), è nato il 1° marzo 1936 a Galbiate, allora provincia di Como, oggi di Lecco, nel territorio dell’arcidiocesi ambrosiana. Dopo le scuole elementari, nell’ottobre 1947 è entrato undicenne nel seminario minore diocesano, percorrendo tutto l’iter formativo fino all’ordinazione sacerdotale ricevuta il 28 giugno 1959 dall’arcivescovo Giovanni Battista Montini. Ha svolto il ministero di vicario parrocchiale presso l’oratorio di Caronno Pertusella fino al 1967, anno in cui ha iniziato l’attività di educatore nella scuola cattolica Collegio Rotondi di Gorla Minore, in provincia di Varese.

Nel 1969 è divenuto padre spirituale nel seminario teologico di Milano, sede di Saronno, e nel 1978 rettore del biennio teologico e dell’anno propedeutico. Con la nomina a vicario generale dell’arcidiocesi di Milano, nel settembre 1980 è iniziata la sua decennale collaborazione con l’arcivescovo Martini. Collaborazione consolidata dall’incarico di ausiliare di Milano, al quale lo ha chiamato il 30 aprile 1981 Giovanni Paolo II, assegnandogli la Chiesa titolare di Zallata. Il 6 giugno dello stesso anno ha ricevuto l’ordinazione episcopale dallo stesso arcivescovo Martini, divenuto poi cardinale nel 1983. Come motto episcopale ha scelto Cor ad cor loquitur, lo stesso del cardinale John Henry Newman.

Il 19 dicembre 1990 è stato trasferito alla sede residenziale di Novara, dove ha fatto ingresso il 3 marzo 1991. Durante il periodo del ministero episcopale svolto nella diocesi piemontese - che sotto la sua guida ha celebrato nel 1998 il sedicesimo centenario dell’istituzione - ha promosso, tra l’altro, la causa di beatificazione di Antonio Rosmini e, in seno alla Cei, ha presieduto per un quinquennio la Commissione per la cooperazione tra le Chiese e quella per il clero e i diaconi permanenti e la vita consacrata.

Un altro decennio particolarmente intenso è stato quello tra il 2005  e il 2015, durante il quale è stato vicepresidente della Cei. Un arco temporale che si è aperto e si è chiuso con due significative esperienze spirituali al servizio del successore di Pietro: nel febbraio 2005 Papa Wojtyła - appena due mesi prima della sua morte - lo ha chiamato a predicare gli esercizi spirituali quaresimali per la Curia romana, mentre nel 2015 gli è stato affidato il compito di scrivere le meditazioni per la via Crucis presieduta da Papa Francesco al Colosseo la sera del Venerdì Santo.

Il 24 novembre 2011 ha rinunciato, per raggiunti limiti di età, al governo pastorale di Novara. Dal 7 febbraio 2012 risiede presso il santuario di Rho, nel milanese, officiato dai padri oblati dei Santi Carlo e Ambrogio, ma non ha interrotto la sua attività formativa, soprattutto a beneficio dei nuovi vescovi che giungono a Roma da tutto il mondo per partecipare ai corsi di aggiornamento promossi da alcune congregazioni vaticane. In particolare, in questi ultimi due anni è stato animatore delle giornate di Nemi, un’iniziativa organizzata dal Dicastero per i vescovi e realizzata con piccoli gruppi di presuli di varie nazioni.

Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 19 novembre 2016, del Titolo di San Giovanni a Porta Latina.