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Dalle Chiese Orientali, 06.05.2017


Rinuncia del Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti

Lettera del Santo Padre al Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti

Curricula vitae

 

Rinuncia del Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti

Il Santo Padre Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Chiesa greco-melkita presentata da Sua Beatitudine Gregorio III Laham, Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti.

A norma del diritto, l’Amministratore della Chiesa Greco-Melkita, fino all’elezione del Patriarca, è S.E. Mons. Jean-Clément Jeanbart, Arcivescovo di Aleppo dei Greco-Melkiti, Vescovo più anziano per ordinazione del Sinodo Permanente.

Lettera del Santo Padre al Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti

À Sa Béatitude Grégoire III Laham
Patriarche d’Antioche des Gréco-melkites
et à tous les Évêques de cette Église

Béatitude et Vénérables Frères dans le Christ,

Dans ma sollicitude pour toutes les Églises, je m’adresse à vous, reconnaissant pour votre service auprès du Peuple de Dieu et conscient de votre responsabilité de Pasteurs.

Depuis la réunion du Synode des Évêques du mois de février dernier, Sa Béatitude, lors de l’audience que je lui ai accordée, m’a présenté spontanément sa renonciation à la charge patriarcale, en me demandant de décider du moment le plus favorable pour l’accepter. Après avoir prié et réfléchi attentivement, je retiens opportun et nécessaire pour le bien de l’Église gréco-melkite d’accueillir aujourd’hui sa renonciation.

En remerciant Sa Béatitude, serviteur zélé du Peuple de Dieu, pour les années de service généreux de son Église et pour avoir entretenu l’attention de la communauté internationale sur le drame vécu par la Syrie, j’invoque sur vous tous l’intercession da la Sainte Mère de Dieu et donne volontiers la Bénédiction apostolique à notre chère Église gréco-melkite, comme signe de grâce et d’encouragement pour l’avenir de communion et de témoignage de l’Évangile.

Du Vatican, le 6 mai 2017

FRANÇOIS

Curricula vitae

Sua Beatitudine Gregorio III Laham
Sua Beatitudine Gregorio III (Loufti) Laham è nato il 15 dicembre 1932 a Daraya (Siria), nell’Arcieparchia di Damasco. Entrato nell’Ordine Basiliano del Ss.mo Salvatore dei Melkiti, ha emesso la professione perpetua il 20 gennaio 1952. Successivamente ha completato gli studi a Roma, presso il Pontificio Istituto Orientale, ed è stato ordinato presbitero il 15 gennaio 1959.
Dopo essere rientrato in Libano, è divenuto Rettore del seminario del suo Ordine e ha insegnato Teologia e Liturgia. Il suo apostolato quindi è proseguito tanto in Libano quanto in Siria, con particolare attenzione agli aspetti della pastorale giovanile.
Eletto alla Sede titolare arcivescovile di Tarso dei Greco-Melkiti il 9 settembre 1981, ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 27 novembre 1981, con l'incarico di Ausiliare e Protosincello di Gerusalemme dei Greco-Melkiti.
Il Sinodo dei Vescovi della Chiesa Greco-Melkita, in data 29 novembre 2000, lo ha canonicamente eletto Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti, in seguito alla rinuncia di Sua Beatitudine Maximos V. Come nuovo Patriarca ha assunto il nome di Gregorio III. Il giorno successivo all'elezione, Sua Beatitudine ha chiesto al Papa S. Giovanni Paolo II la "comunione ecclesiastica", che ha ricevuto il 9 dicembre dello stesso anno.
Negli anni dell’attuale crisi in Siria, Sua Beatitudine Gregorio III ha mostrato grande anelito per la pace, impegno per la riconciliazione e paterna vicinanza ai suoi fedeli.

S.E. Mons. Jean-Clément Jeanbart
È nato ad Aleppo il 3 marzo 1943; dopo essere stato ordinato presbitero il 15 aprile 1968 ha proseguito gli studi di specializzazione a Roma.
Dal 1968 al 1972 è stato parroco ad Aleppo, successivamente è stato nominato Rettore del Seminario Maggiore di S. Anna a Raboueh e ha insegnato teologia morale e diritto canonico all’Istituto S. Paolo ad Harissa, in Libano.
Il 2 agosto 1995, il Sinodo dei Vescovi della Chiesa Greco-Melkita lo ha canonicamente eletto Arcivescovo di Aleppo dei Greco-Melkiti. Il 16 settembre dello stesso anno ha ricevuto la consacrazione episcopale.

[00682-IT.01]