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Udienza ai partecipanti alla Conferenza dei Segretari del “Christian World Communions”, 12.10.2016


Alle ore 9 di questa mattina, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti alla Conferenza dei Segretari del “Christian World Communions”.

Pubblichiamo di seguito le parole di saluto che il Papa ha rivolto a braccio ai presenti:

Parole del Santo Padre

Due cose hanno attirato la mia attenzione di quello che Lei [il Capo della Delegazione] ha detto. Prima cosa: Gesù è con noi. Seconda cosa: Gesù è in cammino con noi. Queste cose mi fanno riflettere e mi pongono due domande: io sono capace di credere che Gesù è con noi? Io sono capace di camminare con tutti, insieme, anche con Gesù? Tante volte pensiamo che il lavoro ecumenico è soltanto quello dei teologi. Per questo è importante che i teologi studino, si mettano d’accordo ed esprimano il disaccordo; questo è molto importante. Ma, nel frattempo, l’ecumenismo si fa in cammino. E in cammino con Gesù, non con il mio Gesù contro il tuo Gesù, ma con il nostro Gesù. Il cammino è semplice: si fa con la preghiera e con l’aiuto agli altri. Pregare insieme: l’ecumenismo della preghiera, gli uni per gli altri e tutti per l’unità. E poi, l’ecumenismo del lavoro per tanti bisognosi, per tanti uomini e donne che oggi soffrono ingiustizie, guerre… queste cose terribili. Tutti insieme dobbiamo aiutare. La carità verso il prossimo. Questo è ecumenismo. Questa è già unità. Unità in cammino con Gesù.

C’è un altro ecumenismo che dobbiamo riconoscere e che oggi è tanto attuale: l’ecumenismo del sangue. Quando i terroristi o le potenze mondiali perseguitano le minoranze cristiane o i cristiani, quando fanno questo non si domandano: “Ma tu sei luterano? Tu sei ortodosso? Tu sei cattolico? Tu sei riformato? Tu sei pentecostale?”, no. “ Tu sei cristiano”. Loro riconoscono uno solo: il cristiano. Il nemico non sbaglia, sa bene riconoscere dove è Gesù. È questo l’ecumenismo del sangue. Oggi ne siamo testimoni, e penso ai frati ortodossi copti sgozzati sulle spiagge della Libia per esempio: sono nostri fratelli. Loro hanno dato testimonianza di Gesù e sono morti dicendo: “Gesù aiutami!”. Con il nome: hanno confessato il nome di Gesù.

Così, ecumenismo della preghiera, ecumenismo del cammino; e il nemico ci insegna l’ecumenismo del sangue. Grazie tante. Grazie tante di questa visita.

[01619-IT.01] [Testo originale: Italiano]

[B0729-XX.01]