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Appello per la Colletta a sostegno dei Cristiani in Terra Santa, 10.03.2015


Appello per la Colletta a sostegno dei Cristiani in Terra Santa

Lettera del Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali

La Colletta "pro Terra Sancta"

Rapporto sommario della Custodia di Terra Santa su progetti e opere realizzati con la colletta 2013/2014

In occasione dell’annuale Colletta per la Terra Santa, la Congregazione per le Chiese Orientali ha inviato, come di consueto, una Lettera ai Vescovi di tutto il mondo affinché sostengano la Terra Santa. Ne pubblichiamo di seguito il testo assieme a una scheda sulla Colletta e al Rapporto sommario diffuso dalla Custodia di Terra Santa sui progetti e le opere realizzate con la Colletta 2013/2014:

Lettera del Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali

Testo in lingua italiana

Testo in lingua inglese

Testo in lingua italiana

18 febbraio 2015
Mercoledì delle Ceneri

Eccellenza Reverendissima,

Come indicato dai Sommi Pontefici, la Chiesa Cattolica, riunita nel Venerdì Santo per la memoria della dolorosa Passione di Cristo, esprime con la preghiera e con la Collecta il proprio sostegno alle comunità dei fedeli e ai luoghi della Terra Santa, specialmente nell’attuale momento drammatico in cui versa l'intera regione del Medio Oriente.

Il tempo di Quaresima ci invita a meditare sull’amore per i Luoghi che sono stati all’origine della nostra fede e presso i quali, nella sequela di Cristo, Salus Mundi, si sono riunite le prime comunità cristiane, ricordate da San Paolo quando esorta calorosamente a "fare una colletta a favore dei poveri …" (cfr. Rm 15,25-26; Gal 2,10; 1Cor 16; 2Cor 8-9).

Come l’Apostolo, anche Papa Francesco ha particolarmente a cuore le sofferenze di tanti fratelli e sorelle in questo angolo del mondo, reso sacro dal Sangue dell'Agnello, ed "aggravate negli ultimi mesi a causa dei conflitti che tormentano la Regione […]. Questa sofferenza grida verso Dio e fa appello all'impegno di tutti noi, nella preghiera e in ogni tipo di iniziativa" (Papa Francesco, Lettera ai Cristiani del Medio Oriente, 21 dicembre 2014).

Attualmente sono milioni gli sfollati che fuggono dalla Siria e dall'Iraq, dove il grido delle armi non tace e la via del dialogo e della concordia pare completamente smarrita, mentre sembra prevalere l'odio insensato di chi uccide e la disperazione disarmante di chi ha perso tutto ed è stato sradicato dalla terra dei propri padri.

Se i cristiani di Terra Santa sono esortati a resistere per quanto possibile ad ogni tentazione di fuga, ai fedeli in tutto il mondo si chiede di prendere a cuore la loro vicenda. Essa coinvolge fratelli appartenenti alle diverse confessioni, in quell'Ecumenismo del sangue che concorre al trionfo dell'unità: "ut unum sint!" (Gv 17,21).

La Collecta pro Terra Sancta, quest'anno è più che mai occasione preziosa per essere pellegrini nella fede sull'esempio del Santo Padre, che nel maggio scorso ha visitato questo lembo di Terra caro ai Cristiani, agli Ebrei e ai Musulmani e promuovere il dialogo attraverso la concordia, la preghiera e la condivisione tra tutti i fratelli in Cristo, perché "il cammino della pace si consolida se riconosciamo che tutti abbiamo lo stesso sangue e facciamo parte del genere umano; se non dimentichiamo di avere un unico Padre nel cielo e di essere tutti suoi figli, fatti a sua immagine e somiglianza." (Omelia di Papa Francesco durante la S. Messa all’International Stadium di Amman, 24 maggio 2014).

Il piccolo gregge dei Cristiani, sparso per tutto il Medio Oriente è chiamato "a promuovere il dialogo, a costruire ponti, secondo lo spirito delle Beatitudini (cfr. Mt 5,3-12), a proclamare il vangelo della pace..." (Id., Lettera ai Cristiani del Medio Oriente).

Solo nell'unità dello spirito e nella carità fraterna di tutti i discepoli di Cristo, la Chiesa, Sua Sposa, potrà dare testimonianza di speranza ai suoi figli che vivono ogni giorno le stesse sofferenze del Signore umiliato ed abbandonato.

Auspico che la Collecta riceva accoglienza da parte di tutte le Chiese locali, perché possa crescere la partecipazione solidale che la nostra Congregazione coordina al fine di garantire alla Terra Santa il sostegno necessario alle esigenze della vita ecclesiale ordinaria e a tutte le diverse necessità.

A Lei, ai suoi diretti Collaboratori, particolarmente ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose, e ai fedeli tutti, porgo il riconoscente ringraziamento del Santo Padre Francesco unitamente a quello di questo Dicastero e delle Chiese che vivono nella Terra di Cristo per la generosa dedizione e il sentito impegno per la buona riuscita della Collecta pro Terra Sancta.

Con sentimenti di fraterno ossequio, mi confermo

Suo dev.mo
Leonardo Card. Sandri
Prefetto

 Cyril Vasil’, S.I.
Arcivescovo Segretario

[00390-01.01] [Testo originale: Italiano]

Testo in lingua inglese

February 18, 2015
Ash Wednesday

 

Your Excellency,

At the invitation of the Supreme Pontiffs, the Catholic Church, gathering on Good Friday for the memorial of the sorrowful Passion of Christ, expresses by prayer and by this Collection its support for the faith communities and the sacred places in the Holy Land. The need is particularly felt in this time of crisis, through which the entire region of the Middle East is passing.

The season of Lent favors a meditation full of love for the Holy Places which were present at the origin of our faith and in which the first Christian communities, following Christ, Salus Mundi, were gathered. Already St Paul remembers them, when he warmly exhorts his audience to "to make some contribution for the poor…" (cf. Rm 15:25-26; Gal 2:10; 1 Cor 16; 2 Cor 8-9).

Like the Apostle, so also Pope Francis has particularly at heart the sufferings of so many of our brothers and sisters in this corner of the world, a place made sacred by the Blood of the Lamb. "[Their suffering] aggravated in the past months because of the continuing hostilities in the region … cries out to God and it calls for our commitment to prayer and concrete efforts to help in any way possible." (Pope Francis, Letter to the Christians in the Middle East, 21 December 2014).

Presently, there are millions of refugees fleeing Syria and Iraq, where the roar of arms does not cease and the way of dialogue and concord seems to be completely lost. Senseless hatred seems to prevail instead, along with the helpless desperation of those who have lost everything and have been expulsed from the land of their ancestors.

If the Christians of the Holy Land are encouraged to resist, to the degree possible, the understandable temptation to flee, the faithful throughout the world are asked to take their plight to heart. Also involved are brothers in Christ who belong to various confessions: an ecumenism of blood which points toward the triumph of unity: "ut unum sint"! (Jn 17:21).

This year presents a still more precious opportunity to become pilgrims in faith after the example of the Holy Father, who in May of last year visited this patch of land, so dear to Christians, Jews and Muslims alike. It is a chance to become promoters of dialogue through peace, prayer and sharing of burdens, because "the way of peace is strengthened if we realize that we are all of the same stock and members of the one human family; if we never forget that we have the same Father in heaven and that we are all his children, made in his image and likeness." (Homily of Pope Francis during the Holy Mass at the International Stadium of Amman, 24 May 2014).

The little flock of Christians, spread throughout the Middle East is called "to promote dialogue, to build bridges in the spirit of the Beatitudes (cf. Mt 5:3:12), and to proclaim the Gospel of peace..." (Ibid., Letter to Christians in the Middle East).

Only in the unity of the Spirit and in fraternal charity with all disciples of Christ, can the Church, His Spouse, bear witness to hope before her children who daily live the same sufferings of the Lord, humiliated and abandoned.

I trust that the Good Friday Collection will be welcomed by all of the local Churches, resulting in an ever greater participation in the solidarity coordinated by our Congregation in order to guarantee the Holy Land with necessary support, both for the demands of ordinary ecclesial life and for particular necessities.

To You, to your closest Collaborators, particularly priests and religious men and women, as well as to all the faithful, I express the deepest gratitude of the Holy Father Francis and of this Dicastery, together with that of the Churches in the Land of Christ, for your generous attention and heartfelt response which will make successful this year’s Collecta pro Terra Sancta.

With my fraternal best regards in the Lord Jesus,

Leonardo Card. Sandri
Prefect

 Cyril Vasil’, S.J.
Archbishop Secretary

[00390-02.01] [Original text: English

La Colletta "pro Terra Sancta"

CONGREGAZIONE PER LE CHIESE ORIENTALI
ANNO 2014

Sostegno alle Chiese e Istituzioni ecclesiastiche grazie alla Colletta "pro Terra Sancta"

"Dovrà continuare e anzi crescere quel movimento di carità che, per mandato del Papa, la Congregazione segue affinché in modo ordinato ed equo la Terra Santa e le altre regioni orientali ricevano il necessario sostegno spirituale e materiale per far fronte alla vita ecclesiale ordinaria e a particolari necessità" (Benedetto XVI in visita alla Congregazione per le Chiese Orientali il 9 giugno 2007).

1. Sussidi ordinari e straordinari per il culto, la vita ecclesiale e la promozione umana

La Colletta è regolata da specifiche disposizioni pontificie che ne stabiliscono l'assegnazione alla Custodia Francescana per prima, la quale è incaricata del mantenimento dei Santuari sorti sui Luoghi Santi e delle strutture pastorali, educative, assistenziali, sanitarie e sociali, che consentono la vita delle parrocchie e dei più diversi organismi ecclesiali attorno ad essi, affinché comunità vive ed operanti ne siano la più evangelica salvaguardia.

Un contributo annuale è assegnato alla Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa per l'indispensabile impegno di coordinamento e promozione della presenza ecclesiale.

Alle altre comunità ecclesiali cattoliche sia latine sia orientali delle varie tradizioni (Chiese patriarcali, metropolie, eparchie ed esarcati; diocesi latine e vicariati apostolici), come a numerose c benemerite famiglie religiose maschili e femminili sono assegnati contributi ordinari e straordinari per le stesse finalità.

I Territori che beneficiano sotto diverse forme ed entità di un sostegno proveniente dalla Colletta sono i seguenti: Gerusalemme, Palestina e Israele; Giordania, Cipro, Siria, Libano, Egitto, Etiopia ed Eritrea, Turchia, Iran e Iraq.

Tra i sussidi straordinari il contributo:

- a istituzioni locali e internazionali, ecclesiastiche e civili, col coordinamento dell'Autorità Palestinese;

- a progetti abitativi che offrano a giovani nuclei familiari di rimanere in Terra Santa.

L’ammontare complessivo dei suesposti sussidi è pari a U.S.D. 2.404.960,52.

 

2. Sussidi specifici per l'attività scolastica di ogni ordine e grado

Una rete scolastica capillare, specie attraverso le parrocchie, favorisce un grado di scolarizzazione diffuso e qualificato, che è molto apprezzato a livello ecumenico ed interreligioso, come attesta la frequenza in percentuale di rilievo di studenti provenienti da altre Chiese e Comunità ecclesiali cristiane e dalla popolazione musulmana.

La Diocesi patriarcale di Gerusalemme e la Custodia Francescana sostengono da lunga data un ammirevole impegno in questo ambito con l'aiuto proveniente dalla Colletta, che è seguito da organismi propri.

È attivo un Segretariato di Solidarietà che coordina il sostegno alle istituzioni scolastiche gestite dalle altre Comunità cattoliche e dagli Istituti Religiosi.

Va segnalata la Bethlehem University per il rilevante contributo annuale assegnatole, dopo la recente acquisizione di una struttura nella città di Betlemme per il necessario ampliamento della prestigiosa istituzione.

Il totale dei contributi per le attività scolastiche è di U.S.D. 2.625.000,00.

 

3. Altri sussidi per la Formazione

Grazie alla Colletta si può provvedere a devolvere contributi ai seminari, alle case di formazione religiose e istituzioni culturali nei Territori indicati, sostenendo sotto varie forme (per diversi con borse di studio complete di vitto e alloggio, tasse universitarie e ogni altra necessità sanitaria) anche a Roma, dove studiano giovani seminaristi e sacerdoti, religiosi e religiose, e, compatibilmente con i fondi disponibili, alcuni laici, provenienti dall'area mediorientale, i quali vi ritorneranno, specialmente quali futuri formatori.

In questi anni, a motivo della delicata congiuntura economica internazionale, avanza il problema di un particolare sostegno alle stesse famiglie cristiane, che sono sempre più in difficoltà a garantire la loro partecipazione nella gestione amministrativa delle scuole cattoliche.

4. Emergenze

La possibile attenzione è riservata alle emergenze e nell'anno 2014 vi sono stati stanziamenti per la Siria e l’Iraq.

Per le varie emergenze sono stati concessi degli aiuti che ammontano a U.S.D. 2.484.827,27.

 

La Congregazione per le Chiese Orientali con altri proventi offerti dalla Chiesa universale e da singoli benefattori, e con l'encomiabile impegno delle agenzie cattoliche internazionali, provvede ai sussidi ordinari e straordinari a tutte le altre Chiese orientali cattoliche del mondo sia nella madrepatria sia nella diaspora. Sul piano formativo, solo in Roma, contribuisce al sostentamento del Pontificio Istituto Orientale, istituzione accademica superiore con le due facoltà di Scienze Ecclesiastiche Orientali e di Diritto Canonico Orientale, di cui è Gran Cancelliere il Cardinale Prefetto del Dicastero, e circa 400 studenti nelle 8 Istituzioni Formative direttamente gestite con borse di studio complete, intervenendo poi con parziali contributi a studenti presso altre strutture culturali.

Dal Vaticano, 18 febbraio 2015
Mercoledì delle Ceneri

[00392-01.01]

 

Rapporto sommario della Custodia di Terra Santa su progetti e opere realizzati con la colletta 2013/2014

Testo in lingua  italiana

Testo in lingua  inglese

 Testo in lingua  italiana

La Custodia di Terra Santa, da secoli si impegna nella conservazione e la rivitalizzazione dei luoghi santi del cristianesimo nella Terra di Gesù e in altri paesi del Medio Oriente. Tra i vari obiettivi della missione francescana, si ricordano il sostegno e lo sviluppo della minoranza cristiana che vi abita, la conservazione e valorizzazione di aree archeologiche e santuari, l’intervento nei casi di emergenza, la liturgia nei luoghi di culto, le attività educative e formative attraverso una rete di scuole primarie e secondarie e l’assistenza ai pellegrini. Anche nell’anno 2014, la presenza francescana in Terra Santa si è manifestata attraverso la progettazione, programmazione e l’esecuzione dei seguenti progetti e opere:

 

1. LUOGHI SANTI

GERUSALEMME

Getsemani

Orto degli Ulivi

Terminati il restauro, la manutenzione e l’impermeabilizzazione del tetto della basilica del Getsemani, il restauro dei mosaici delle cupole e del pavimento della basilica.

Santo Sepolcro

Continuano i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Convento del Cenacolo

Gesù consumò con gli Apostoli l'ultima cena della sua vita terrena

Realizzazione del nuovo giardino con aree per la celebrazione e per l’accoglienza pellegrini, in un’area di circa 650m2.

NAZARETH

Basilica dell’Annunciazione

L'arcangelo Gabriele annunciò a Maria la prossima nascita di Gesù.

Installazione delle telecamere, che consentirà la trasmissione in diretta o in differita delle Celebrazioni. Installata la nuova illuminazione della basilica.

Fase di elaborazione del nuovo progetto di impermeabilizzazione della grotta danneggiata dall’infiltrazione di acqua e umidità.

MAGDALA

Città di Maria Maddalena

La città di origine di Maria

Proseguono i lavori di conservazione dell’area archeologica di Magdala, dove sono stati ritrovati importanti resti della parte romana della città. In fase di allestimento un percorso di visita per consentire ai pellegrini di approfondire la vita quotidiana della città, al tempo di Gesù.

CAFARNAO

Sito archeologico

Gesù vi abitò dopo aver lasciato NazaretH e qui iniziò la sua predicazione e vi compì numerosi miracoli.

Sono in corso i lavori di conservazione dell’area archeologica (Fase I) con interventi sulla piazza di fronte alla Chiesa, impiegata come spazio di preghiera e meditazione.

In corso il restauro dei mosaici della chiesa bizantina sulla casa di Pietro.

MONTE TABOR

Santuario della Trasfigurazione

Identificato come l'"alto monte" dove avvenne la trasfigurazione di Gesù

In corso la realizzazione del nuovo parcheggio situato presso la porta principale (1250m2) – Fase I.

SEFFORIS

Sito e santuario di Sefforis

Luogo riconosciuto dalla tradizione come la casa dell’adolescenza di Maria.

Terminati i lavori di manutenzione e ricostruzione del muro di cinta esterno, in parte crollato.

Recupero funzionale di due antichi locali e installazione di un nuovo prefabbricato con funzione di residenza per i religiosi del Verbo Incarnato, custodi del Santuario.

CANA

Chiesa del primo miracolo

Il primo miracolo di Gesù

Prima fase della realizzazione di un centro parrocchiale e una scuola, per far fronte alle necessità dei parrocchiani.

MONTE NEBO (GIORDANIA)

Santuario Memoriale di Mosè

Conclusione del progetto della "Nuova copertura per il Memoriale di Mosè". Il progetto ha interessato la realizzazione di una nuova copertura per l’intera Basilica e di un percorso espositivo per i mosaici scoperti in fase di scavo. È stata inoltre realizzata una nuova Sacrestia, nonché nuovi impianti, elettrico, meccanico e di condizionamento.

2. COMUNITÀ LOCALE

Opere in favore dei giovani

Borse di Studio

Finanziamento di 295 Borse di Studio Universitarie per la durata di quattro anni, distribuite nelle diverse Università: Betlemme, Ebraica a Gerusalemme e Haifa, Bir Zeit, Amman e altre.

Sostegno a Imprese Artigiane

Progetto di sostegno a dieci piccole imprese artigiane con l’acquisto di pezzi di ricambio, apparecchiature per la produzione, ausili per la messa in sicurezza delle attività.

Betlemme

Laboratori per legno d’ulivo e madreperla

Completati i lavori di realizzazione dei laboratori del legno di ulivo e della madreperla. Istituiti corsi di formazione professionale per i giovani palestinesi per mantenere viva la tradizione manifatturiera locale.

Attività per le famiglie

Betlemme

Consultorio familiare parrocchiale. Proseguono i progetti a sostegno del Consultorio familiare parrocchiale che supporta a livello assistenziale i bisogni principali delle famiglie.

Casa Francescana del Fanciullo. Prosegue il progetto rivolto a più di venti ragazzi di età compresa tra sei e dodici anni, provenienti da famiglie povere e in difficoltà. I ragazzi oltre all’accoglienza e all’assistenza allo studio, sono seguiti da un educatore, un assistente sociale e uno psicologo.

Assistenza Medica. Prosegue il progetto di assistenza medica rivolto alle famiglie in gravi difficoltà economiche, con la copertura parziale o completa delle spese mediche.

Impiego nella ristrutturazione delle abitazioni. Progetto di restauro delle case appartenenti alle famiglie più bisognose. Il restauro è effettuato per opera di personale locale disoccupato. Oltre all’aiuto alle famiglie, sono assicurati periodicamente centinaia di posti di lavoro.

Opere in favore delle comunità parrocchiali

Betlemme

Cimitero parrocchiale

Completati i lavori di ampliamento del cimitero utilizzando un’area di circa 700m2 adiacente al cimitero esistente.

Centro Azione Cattolica

Il centro di Azione Cattolica di Betlemme è stato oggetto di una serie di interventi di rinnovamento.

Nazareth

Centro parrocchiale

Terminati i lavori di realizzazione di spazi ricreativi per i bambini della parrocchia di Nazareth.

Appartamenti per i poveri e le giovani coppie

Gerusalemme

Città Vecchia. Sono sempre in fase di progettazione i rinnovi e restauri delle case della città vecchia (45 unità abitative restaurate nel 2013).

St. James housing project di Beit Hanina: si tratta di un complesso di 6 edifici con un totale di 42 appartamenti divisi su 3 livelli.

Ottenuto il permesso di costruzione per 24 nuovi appartamenti.

Betlemme

Jesus the Child, St. Catherine and St. Francis housing projects

In corso la manutenzione ordinaria e la ristrutturazione delle unità abitative dei complessi residenziali.

Altre opere culturali

Ogni anno la Custodia di Terra Santa sostiene economicamente la Facoltà di Scienze Bibliche e di Archeologia dello Studium Biblicum Francescanum di Gerusalemme. Offerta di circa 30 borse di studio a studenti provenienti da diverse diocesi, per tutta la durata degli studi.

Franciscan Media Center. Nuova forma di comunicazione attraverso un sito web aggiornato, con l’ausilio di network televisivi diffondere in tempo reale fatti ed eventi legati ai Santi Luoghi di culto cristiano.

Opere rivolte alla Siria e al Libano

Oltre alle opere realizzate e progettate in Israele e nei Territori Palestinesi, è stata rivolta particolare attenzione ai cristiani del Libano e della Siria, che vivono una situazione di estrema necessità.

[00391-01.01] [Testo originale: Italiano]

Testo in lingua  inglese

For many centuries the Custody of the Holy Land has comitted itself to conserve and give new life to the Holy Places of Christianity in the Land of Jesus and in the other countries of the Middle East. Among the various objectives of the Franciscan mission, we mention the support and progress of the Christian minority that lives in these regions, the conservation and cherishing of the archaeological areas and shrines, the interventions in cases of emergencies, the liturgies in the places of cult, the educative and formative activities through a net of elementary and secondary schools, and the assistance to pilgrims. Even in the year 2014, the Franciscan presence in the Holy Land has manifested itself through the projection, programming and execution of the following projects and works:

1. HOLY PLACES

JERUSALEM

Gethsemane

Garden of Olives

Conclusion of the restoration, maintenance and waterproofing of the roof of the Basilica of Gethsemane, restoration of the mosaics of the cupolas and of the floor of the basilica.

Holy Sepulchre

We are continuing works of ordinary and extraordinary maintenance.

Friary of the Holy Cenacle

Jesus, together with the Apostles, ate the last supper of his life on earth

Realisation of the new garden with spaces for the celebrations and welcoming of pilgrims, in an area of around 650m2.

NAZARETH

Basilica of the Annunciation

The Archangel Gabriel announced to Mary the birth of Jesus.

Installation of telecameras for the live or recorded transmissions of the Celebrations. Installation of a new lighting system in the basilica.

Phase of elaboration of the new project of waterproofing of the grotto, that has been damaged by infiltration of water and humidity.

MAGDALA

City of Mary Magdalen

City of the origins of Mary Magdalen

Continuation of the works of conservation of the archaeological area of Magdala, where important remains of the Roman port of the city have been discovered. We are preparing an itinerary for visits in order to consent to pilgrims to deepen their knowledge regarding the daily life of the town during the times of Jesus.

CAPERNAHUM

Archaeological site

Jesus lived here after he left Nazareth and here he began his preaching and accomplished numerous miracles.

In good progress are the works of conservation of the archaeological area (Phase I) with works in the open space in front of the Church. The area is to be dedicated as a space for prayer and meditation.

The mosaics of the Byzantine church on the house of Peter are in the process of being restored.

MOUNT TABOR

Shrine of the Transfiguration

Identified as the "high mountain" where the transfiguration of Jesus took place.

We are working upon the realisation of the new parking lot close to the main gate (1250m2) – Phase I.

SEPHORIS

Site and Shrine of Sephoris

Place recognised by tradition as the house where Mary lived during her adolescence.

The works of maintenance and reconstruction of the external perimeter wall, which had partially collapsed, have been terminated.

A functional recovering of the ancient rooms and the installation of a new prefabricated unit with the function of a residence for the religious of the Incarnate Word, custodians of the Shrine.

CANA

Church of the first miracle

The first miracle of Jesus

First phase of the realisation of a parochial centre and a school, in order to meet the needs of the parishioners.

MOUNT NEBO (JORDAN)

Shrine and Memorial of Moses

Conclusion of the project of the "New covering for the Memorial of Moses". The project regards the realisation of a new roof covering for the entire Basilica and of an exhibition itinerary for the mosaics that have been discovered during the excavations. We have furthermore concluded the building of a new Sacristy, and the realisation of new electrical, mechanic and air-conditioning systems.

2. LOCAL COMMUNITY

Works in favour of Young People

Scholarships

The financing of 295 Scholarships for University covering the length of four years, distributed in the various Universities: Bethlehem, Hebrew in Jerusalem and Haifa, Bir Zeit, Amman and others.

Support for Aristan crafts

Project of support to ten small artisan firms with the acquisition of spare parts, machines for production, and other aids in favour of security in this activity.

BETHLEHEM

Laboratories for the works in olive wood and mother of pearl

We have completed the works of realisation of laboratories for the works in olive wood and mother of pearl. Institution of courses of professional formation for young Palestinians in order to keep alive the tradition of local manufacturing.

Activities in favour of Families

BETHLEHEM

Parochial family consultative board. The work to support the Parochial Family Consultative Board is proceding, in order to support the principal needs of families on an assistential level.

Franciscan House for young boys. We are continuing the project aimed at helping twenty boys aged between six and twelve, coming from poor families or from families with particular difficulties. Besides the welcoming and assistance to study, the boys are followed by an educator, a social assistant and a psychologist.

Medical assistance. We are continuing the project of medical assistance aimed at families with serious economic difficulties, by providing for the partial or total covering of their medical expenses.

Restructuring of houses. Project of restoring houses where the most needy families dwell. The restoration is being done by local workers who would otherwise not find a job. Besides helping the families, this activity periodically guarantees hundreds of job opportunities.

Works in favour of Parochial Communities

BETHLEHEM

Parish cemetery

Conclusion of the works of expansion of the cemetery, making use of an area of roughly 700m2 adjacent to the existing cemetery.

Catholic Action Centre. The centre of the Catholic Acton of Bethlehem has been subjected to a series of interventions of renewal.

NAZARETH

Parish centre

Conclusion of the works to realise spaces for recreation for children of the parish of Nazareth.

Apartments for the poor and for young couples

JERUSALEM

Old City. The phase of the project of renewal and restoration of the houses in the Old City is still underway (45 units for habitation have been restored in 2013).

St. James housing project at Beit Hanina: this is a project of 6 bulding blocks with a total of 42 apartments divided in 3 levels.

We have obtained permission for the building of 24 new apartments.

BETHLEHEM

Jesus the Child, St. Catherine and St. Francis housing projects

The ordinary maintenance and the restructuring of the dwelling units in these residential complexes is underway.

Other cultural works

Each year the Custody of the Holy Land economically supports the Faculty of Biblical Sciences and Archaeology of the Studium Biblicum Fanciscanum of Jerusalem. It offers around 30 scholarships to students coming from different dioceses, for the whole length of their studies.

Franciscan Media Center. A new form of communication through an updated website, with the help of TV networks in order to diffuse in real time facts and events linked with the Holy Places of Christian cult.

Works in favour of Lebanon and Syria

Besides the works that have been realised and projected in Israel and in the Palestinian Territories, we have given particular attention to Christians in Lebanon and Syria, who are living in situations of extreme need.

[00391-02.01] [Original text: English]

[B0175-XX.01]