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L’Udienza Generale, 04.02.2015


L’Udienza Generale

Catechesi del Santo Padre in lingua italiana

Sintesi della catechesi e saluti nelle diverse lingue

Saluti particolari nelle diverse lingue

Appello del Santo Padre

L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 10.00 nell’Aula Paolo VI dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
Nel discorso in lingua italiana il Papa, continuando il ciclo di catechesi sulla famiglia, si è soffermato ancora sulla figura del padre.
Dopo aver riassunto la Sua catechesi in diverse lingue, il Santo Padre ha indirizzato particolari espressioni di saluto ai gruppi di fedeli presenti. Quindi ha rivolto un appello affinché termini la violenza fratricida tra la popolazione ucraina.
L’Udienza Generale si è conclusa con il canto del Pater Noster e la Benedizione Apostolica.

Catechesi del Santo Padre in lingua italiana

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Oggi vorrei svolgere la seconda parte della riflessione sulla figura del padre nella famiglia. La volta scorsa ho parlato del pericolo dei padri "assenti", oggi voglio guardare piuttosto all’aspetto positivo. Anche san Giuseppe fu tentato di lasciare Maria, quando scoprì che era incinta; ma intervenne l’angelo del Signore che gli rivelò il disegno di Dio e la sua missione di padre putativo; e Giuseppe, uomo giusto, «prese con sé la sua sposa» (Mt 1,24) e divenne il padre della famiglia di Nazaret.

Ogni famiglia ha bisogno del padre. Oggi ci soffermiamo sul valore del suo ruolo, e vorrei partire da alcune espressioni che si trovano nel Libro dei Proverbi, parole che un padre rivolge al proprio figlio, e dice così: «Figlio mio, se il tuo cuore sarà saggio, anche il mio sarà colmo di gioia. Esulterò dentro di me, quando le tue labbra diranno parole rette» (Pr 23,15-16). Non si potrebbe esprimere meglio l’orgoglio e la commozione di un padre che riconosce di avere trasmesso al figlio quel che conta davvero nella vita, ossia un cuore saggio. Questo padre non dice: "Sono fiero di te perché sei proprio uguale a me, perché ripeti le cose che dico e che faccio io". No, non gli dice semplicemente qualcosa. Gli dice qualcosa di ben più importante, che potremmo interpretare così: "Sarò felice ogni volta che ti vedrò agire con saggezza, e sarò commosso ogni volta che ti sentirò parlare con rettitudine. Questo è ciò che ho voluto lasciarti, perché diventasse una cosa tua: l’attitudine a sentire e agire, a parlare e giudicare con saggezza e rettitudine. E perché tu potessi essere così, ti ho insegnato cose che non sapevi, ho corretto errori che non vedevi. Ti ho fatto sentire un affetto profondo e insieme discreto, che forse non hai riconosciuto pienamente quando eri giovane e incerto. Ti ho dato una testimonianza di rigore e di fermezza che forse non capivi, quando avresti voluto soltanto complicità e protezione. Ho dovuto io stesso, per primo, mettermi alla prova della saggezza del cuore, e vigilare sugli eccessi del sentimento e del risentimento, per portare il peso delle inevitabili incomprensioni e trovare le parole giuste per farmi capire. Adesso - continua il padre -, quando vedo che tu cerchi di essere così con i tuoi figli, e con tutti, mi commuovo. Sono felice di essere tuo padre". È così ciò che dice un padre saggio, un padre maturo.

Un padre sa bene quanto costa trasmettere questa eredità: quanta vicinanza, quanta dolcezza e quanta fermezza. Però, quale consolazione e quale ricompensa si riceve, quando i figli rendono onore a questa eredità! E’ una gioia che riscatta ogni fatica, che supera ogni incomprensione e guarisce ogni ferita.

La prima necessità, dunque, è proprio questa: che il padre sia presente nella famiglia. Che sia vicino alla moglie, per condividere tutto, gioie e dolori, fatiche e speranze. E che sia vicino ai figli nella loro crescita: quando giocano e quando si impegnano, quando sono spensierati e quando sono angosciati, quando si esprimono e quando sono taciturni, quando osano e quando hanno paura, quando fanno un passo sbagliato e quando ritrovano la strada; padre presente, sempre. Dire presente non è lo stesso che dire controllore! Perché i padri troppo controllori annullano i figli, non li lasciano crescere.

Il Vangelo ci parla dell’esemplarità del Padre che sta nei cieli – il solo, dice Gesù, che può essere chiamato veramente "Padre buono" (cfr Mc 10,18). Tutti conoscono quella straordinaria parabola chiamata del "figlio prodigo", o meglio del "padre misericordioso", che si trova nel Vangelo di Luca al capitolo 15 (cfr 15,11-32). Quanta dignità e quanta tenerezza nell’attesa di quel padre che sta sulla porta di casa aspettando che il figlio ritorni! I padri devono essere pazienti. Tante volte non c’è altra cosa da fare che aspettare; pregare e aspettare con pazienza, dolcezza, magnanimità, misericordia.

Un buon padre sa attendere e sa perdonare, dal profondo del cuore. Certo, sa anche correggere con fermezza: non è un padre debole, arrendevole, sentimentale. Il padre che sa correggere senza avvilire è lo stesso che sa proteggere senza risparmiarsi. Una volta ho sentito in una riunione di matrimonio un papà dire: "Io alcune volte devo picchiare un po’ i figli … ma mai in faccia per non avvilirli". Che bello! Ha senso della dignità. Deve punire, lo fa in modo giusto, e va avanti.

Se dunque c’è qualcuno che può spiegare fino in fondo la preghiera del "Padre nostro", insegnata da Gesù, questi è proprio chi vive in prima persona la paternità. Senza la grazia che viene dal Padre che sta nei cieli, i padri perdono coraggio, e abbandonano il campo. Ma i figli hanno bisogno di trovare un padre che li aspetta quando ritornano dai loro fallimenti. Faranno di tutto per non ammetterlo, per non darlo a vedere, ma ne hanno bisogno; e il non trovarlo apre in loro ferite difficili da rimarginare.

La Chiesa, nostra madre, è impegnata a sostenere con tutte le sue forze la presenza buona e generosa dei padri nelle famiglie, perché essi sono per le nuove generazioni custodi e mediatori insostituibili della fede nella bontà, della fede nella giustizia e nella protezione di Dio, come san Giuseppe.

[00192-01.01] [Testo originale: Italiano]

Sintesi della catechesi e saluti nelle diverse lingue

Sintesi della catechesi e saluto in lingua francese

Sintesi della catechesi e saluto in lingua inglese

Sintesi della catechesi e saluto in lingua tedesca

Sintesi della catechesi e saluto in lingua spagnola

Sintesi della catechesi e saluto in lingua portoghese

Sintesi della catechesi e saluto in lingua polacca

Sintesi della catechesi e saluto in lingua araba

Sintesi della catechesi e saluto in lingua francese

Speaker :

Frères et sœurs, c’est un motif de fierté pour un père, d’avoir appris à ses enfants à agir avec sagesse et à parler de manière juste. Pour y parvenir, il est nécessaire que le père soit présent à sa famille, proche de son épouse et proche de ses enfants, attentif à leur croissance et à ce qu’ils vivent, avec douceur et fermeté. Il faut aussi que le père sache attendre et pardonner. Sans pour autant être faible ou sentimental, il doit savoir corriger sans humilier, protéger sans écraser. Et les enfants ont besoin, souvent sans le dire, de trouver un père qui les attende quand ils reviennent de leurs erreurs. Ne pas avoir un tel père ouvre en eux des blessures difficiles à cicatriser. Mais c’est Dieu lui-même qui exerce la paternité et en donne l’exemple. Sans la grâce venant du Père qui est aux cieux, les pères de la terre perdraient courage et abandonneraient la partie.

Santo Padre :

Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese, in particolare il Seminario di Parigi, accompagnato dal Cardinal André Vingt-Trois, Arcivescovo di Parigi e dei suoi tre Ausiliari. La mia preghiera accompagna i seminaristi nel loro cammino verso il sacerdozio. Affido le vostre famiglie all’intercessione di San Giuseppe, e in particolare tutti i padri, affinché siano per le nuove generazioni custodi e mediatori della fede, nella bontà e nella giustizia, e sotto la protezione di Dio. Che Dio vi benedica!

Speaker :

Je salue cordialement les personnes de langue française, en particulier le séminaire de Paris, accompagné du Cardinal André Vingt-Trois, Archevêque de Paris et de ses trois auxiliaires. Ma prière accompagne les séminaristes dans leur cheminement vers le sacerdoce. Je confie les familles de tous les pèlerins à l’intercession de saint Joseph, et en particulier tous les pères, afin qu’ils soient pour les nouvelles générations les gardiens et les médiateurs de la foi, dans la bonté et dans la justice, et sous la protection de Dieu. Que Dieu vous bénisse !

[00193-03.01] [Texte original: Français]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua inglese

Speaker:

Dear Brothers and Sisters: In our catechesis on the family, we have been reflecting on the dignity and role of fathers. The Book of Proverbs speaks of the joy and pride which fathers feel as they see their children mature in wisdom and rectitude (cf. Prov 23:15-16). These words sum up the demanding but indispensable role of fathers in the family and in society as a whole. A good father teaches his children by giving a daily example of love and integrity. He must first discipline his own heart in order to deal patiently with his children in their growth to maturity. In a society like our own, where father figures are often absent, it is essential for fathers to be present and fully engaged in the life of the family. Jesus points to God our Father as the model of all fatherhood. Like the father of the prodigal son, God waits patiently for his children to return home; with mercy and forgiveness he is always there to welcome them back whenever they stray. As Christian fathers strive, like Saint Joseph, to protect their children and to teach them wisdom, faith and integrity, may they always experience our gratitude, appreciation and support.

Santo Padre:

Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all’odierna Udienza, specialmente quelli provenienti da Inghilterra, Galles, Finlandia, Sri Lanka e Stati Uniti d’America. Su voi e sulle vostre famiglie invoco la gioia e la pace nel Signore Gesù. Dio vi benedica!

Speaker:

I greet the English-speaking pilgrims and visitors taking part in today’s Audience, including those from England, Wales, Finland, Sri Lanka and the United States of America. Upon you and your families I cordially invoke joy and peace in the Lord Jesus. God bless you all!

[00194-02.01] [Original text: English]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua tedesca

Speaker:

Liebe Brüder und Schwestern, letzte Woche haben wir über die Gefahr der fehlenden Präsenz der Figur des Vaters in Familie und Gesellschaft gesprochen. Heute wollen wir seine wichtige Rolle weiter beleuchten. Jede Familie braucht den Vater. Seine Aufgabe ist es, den Kindern weiterzugeben, was im Leben wirklich zählt – ein weises Herz, wie es das Buch der Sprichwörter sagt (vgl. Spr 23,15). Er lehrt sie, weise und recht zu handeln. Tiefe und zugleich unaufdringliche Zuneigung, ein entschlossenes Urteil, Herzensweisheit, Wachsamkeit und das Bemühen um die richtigen Worte, wenn manches nicht sogleich verständlich ist, zeichnen ihn dabei aus. Eines ist vor allem notwendig: als Vater in der Familie präsent zu sein, der Ehefrau nahe zu sein, um Freuden und Leiden, Mühen und Hoffnungen mit ihr zu teilen, und den Kindern zugeneigt zu sein. Das Evangelium stellt uns die Beispielhaftigkeit des Vaters im Himmel vor Augen. Denken wir an das Gleichnis vom barmherzigen Vater. Ein guter Vater weiß zu warten und zu vergeben. Er ist fähig, entschieden zu korrigieren, ohne dabei zu entmutigen, weil er ebenso beschützen kann und dabei keine Mühen scheut. Ohne die Gnade, die vom Vater im Himmel kommt, verlieren Väter den Mut und räumen das Feld. Die Kinder brauchen aber einen Vater, der nach ihren Fehlern und Misserfolgen auf sie wartet, auch wenn sie es nicht zugeben. Die Kirche unterstützt mit all ihren Kräften die wichtige Präsenz der Väter in den Familien, dass sie diese auch voll und großherzig wahrnehmen können.

Santo Padre:

Con affetto saluto i pellegrini di lingua tedesca presenti a quest’Udienza. I padri nelle famiglie non possono essere sostituiti. Accompagniamo con la preghiera il loro ruolo importante affinché possano sempre custodire e mediare per le nuove generazioni la fede, nella bontà e giustizia del Padre celeste, come San Giuseppe. Il Signore benedica voi e le vostre famiglie.

Speaker:

Von Herzen grüße ich die Pilger deutscher Sprache, die zu dieser Audienz gekommen sind. Die Väter in den Familien können nicht ersetzt werden. Begleiten wir ihre wichtige Rolle im Gebet, dass sie wie der heilige Josef mit der Güte und Gerechtigkeit des himmlischen Vaters den neuen Generationen den Glauben bewahren und vermitteln können. Der Herr segne euch und eure Familien.

[00195-05.01] [Originalsprache: Deutsch]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua spagnola

Queridos hermanos y hermanas

Hoy quisiera referirme al aspecto positivo y decisivo de la figura del padre. Toda familia necesita un padre. Un padre que no se vanaglorie de que el hijo sea como él, sino que se alegre de que aprenda la rectitud y la sensatez, que es lo que cuenta en la vida. Esto será la mejor herencia que podrá transmitir al hijo, y se sentirá henchido de gozo cuando vea que la ha recibido y aprovechado. Por eso el padre trata de enseñarle lo que el hijo aún no sabe, corregir los errores que aún no ve, orientar su corazón, protegerlo en el desánimo y la dificultad. Todo ello con cercanía, con dulzura y con una firmeza que no humilla. Para ser un buen padre, lo primero es estar presente en la familia, compartir los gozos y las penas con la mujer, acompañar a los chicos a medida que van creciendo. La parábola evangélica del hijo pródigo nos muestra al padre que espera a la puerta de casa el retorno del hijo que se equivocó. Sabe esperar, sabe perdonar, sabe corregir. También hoy los hijos, al volver a casa con sus fracasos, necesitan a un padre que los espere, los proteja, los anime y les enseñe cómo seguir por el buen camino. A veces tendrán que castigarlos, pero nunca se da una bofetada en la cara. Muchas veces no lo admitirán – los fracasos – los hijos, pero necesitan del padre. Como todos necesitamos acudir al único padre bueno, como dice el Evangelio (cf. Mc 10,18), el Padre nuestro que está en los cielos.

Saludo con afecto a los peregrinos de lengua española, en particular a los venidos de España, Argentina, México y otros países latinoamericanos. Pidamos al Señor que nunca falte en las familias la presencia de un buen padre, que sea mediador y custodio de la fe en la bondad, en la justicia y la protección de Dios, como lo fue san José. Muchas gracias.

[00196-04.02] [Texto original: Español]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua portoghese

Speaker:

A Igreja defende, com todas as suas forças, uma presença boa e generosa do pai na família, sendo ele, para as novas gerações, guardião e mediador insubstituível da fé na bondade, justiça e protecção de Deus. A primeira necessidade que tem uma família é a presença do pai. É preciso que ele permaneça ao lado da esposa, compartilhando alegrias e aflições, fadigas e esperanças, e que esteja junto dos filhos no seu crescimento, quando jogam e quando trabalham, quando falam e quando estão taciturnos, quando ousam e quando hesitam, quando dão um passo errado e quando reencontram a estrada. Um pai bom sabe esperar e sabe corrigir, com todo o seu coração. Naturalmente sabe corrigir também com firmeza: não é um pai pusilânime, demissionário, sentimentalóide. O pai que sabe corrigir sem humilhar é o mesmo que sabe proteger sem se poupar a esforços. Entretanto ele, sem a graça que vem do Pai que está nos Céus, perde a coragem e abandona a sua missão. Mas os filhos têm necessidade de encontrar um pai que está à espera deles quando regressam dos seus falimentos; farão de tudo para não o admitir, para não o darem a perceber, mas têm necessidade; e, se não encontram este pai à sua espera, abrem-se feridas difíceis de curar. Quanta dignidade e ternura naquele pai do filho pródigo que espera à porta de casa que o filho regresse!

Santo Padre:

Carissimi pellegrini di lingua portoghese, vi saluto cordialmente tutti. Questa visita a Roma vi aiuti ad essere pronti, come Abramo, per uscire ogni giorno verso la terra di Dio e dell’uomo, rivelandovi una benedizione e un segno dell’amore di Dio per tutti i suoi figli. La Vergine Santa vi guidi e protegga!

Speaker:

Amados peregrinos de língua portugesa, saúdo-vos cordialmente a todos. Esta visita a Roma vos ajude a estar prontos, como Abraão, a sair cada dia para a terra de Deus e do homem, revelando-vos uma bênção e um sinal do amor de Deus por todos os seus filhos. A Virgem Santa vos guie e proteja!

[00197-06.01] [Texto original: Português]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua polacca

Speaker:

Ojciec Święty, kontynuując w dzisiejszej katechezie refleksję na temat osoby ojca w rodzinie, wskazał na pozytywne aspekty jego roli i znaczenie obecności. Wiele mówi o tym Pismo Święte. Księga Przysłów podkreśla, że w kształtowaniu charakteru dzieci, w przekazywaniu im tego, co naprawdę w życiu się liczy, rola ojca jest niezastąpiona. On sam, jako pierwszy musi przejść próbę życia, zdobyć mądrość serca, nauczyć się panowania nad uczuciami, by móc później zaszczepić w duszy dziecka zdolność do rozsądnego i prawego rozumienia rzeczywistości, roztropnego działania, mówienia, osądzania. Postawę ojca powinna cechować głęboka miłość, wewnętrzna dyscyplina, stanowczość. Konieczne jest by ojciec był obecny w rodzinie, by był blisko swej małżonki, dzieląc z nią radości i smutki, trudy i nadzieje. Powinien być blisko dzieci, towarzysząc im nieustannie w ich rozwoju. Wzorem dla każdego Ojca jest Bóg. Tylko On, jak powie Pan Jezus jest naprawdę Dobrym Ojcem. Obrazuje to przypowieść „O synu marnotrawnym". Dzięki niej możemy lepiej zrozumieć właściwą relację ojca do syna, do dziecka. Dobry ojciec to ten, który potrafi oczekiwać, przebaczać, korygować bez poniżania, który potrafi chronić dziecko nie szczędząc siebie. Kościół z całym zaangażowaniem stara się wspierać taką obecność ojców w rodzinach, zachęcając, by byli oni dla nowych pokoleń stróżami wiary, jej przekazicielami i obrońcami ewangelicznych wartości.

Santo Padre:

Saluto i pellegrini polacchi venuti a quest’udienza. L’altro ieri abbiamo celebrato la festa della Presentazione del Signore e la Giornata della Vita Consacrata. Affido alle vostre preghiere tutti coloro che sono stati chiamati alla vita secondo i consigli evangelici. Guidati da Cristo servano fedelmente Dio e i fratelli. Con le loro preghiere, i digiuni e le rinunce ottengano per tutti la grazia della conversione, la pace per il mondo, la misericordia divina e la prosperità. Sia lodato Gesù Cristo.

Speaker:

Witam przybyłych na audiencję pielgrzymów polskich. Przedwczoraj obchodziliśmy święto Ofiarowania Pańskiego i Dzień Życia Konsekrowanego. Waszej modlitwie polecam wszystkich, którzy zostali powołani do życia w duchu rad ewangelicznych. Niech prowadzeni przez Chrystusa wiernie służą Bogu i braciom. Swoimi modlitwami, postami i wyrzeczeniami niech wypraszają wszystkim łaskę nawrócenia, pokój dla świata, Boże Miłosierdzie i dobro. Niech będzie pochwalony Jezus Chrystus.

[00198-09.01] [Testo originale: Polacco]

Sintesi della catechesi e saluto in lingua araba

Speaker:

[تكلم قداسة البابا عن شخصية الأب، منطلقا من مثال القديس يوسف البار عندما مر بتجربة الشك، ولكنه تخطها بالثقة في الله وفي تدبيره الخلاصي. وأكد البابا على أن كل أسرة تحتاج لوجود الأب الذي يعرف أن ينقل لأبنائه، بالمثال وبالكلمة، الحكمة والاستقامة والمعرفة؛ الأب الذي يفرح، لا لكون أبنائه يتشبهون به، بل لأنهم يعيشون وينمون ويتصرفون بحكمة وبرصانة؛ الأب الذي يجمع بين الطيبة والحزم، فيعرف أن يكون حاضرا لزوجته وبين أبنائه، وقريبا منهم، ومصاحبا لمسيرة نموهم؛ الأب الذي يعرف أن ينتظر ويغفر، وأن يشفي ويعالج أخطاء أبنائه، وينقل لهم الإيمان مدعوما بصلاح الله وعدله وحمايته، على مثال القديس يوسف].

Santo Padre:

Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua araba, in particolare a quelli provenienti dal Libano, dall’Egitto e dal Medio Oriente. La paternità buona significa avere la capacità di offrire tutto senza risparmiarsi; di assicurare protezione senza soffocare; di dare perdono senza chiedere nulla in cambio. È la volontà di aspettare con pazienza e fiducia; è l’adesione nel seguire l’esempio del "Padre Buono e Misericordioso" che è nei cieli e di San Giuseppe che ha vissuto la volontà di Dio con obbedienza fiduciosa, offrendo a Maria e al Bambino Gesù la protezione, l’affetto, la sicurezza e l’esempio. Il Signore benedica tutti i padri buoni e rialzi i negligenti e vi protegga tutti dal maligno!

Speaker:

أتوجه بتحية قلبية للحجاج الناطقين باللغة العربية، وخاصة القادمين من لبنان ومن مصر ومن الشرق الأوسط. تعني الأبوة الصالحة التحلي بالقدرة على العطاء بدون كلل، وتقديم الحماية بدون تحكم، ومنح الغفران بدون مقابل. فهي القدرة على الانتظار بصبر وبثقة؛ وهي تبني نهج الآب الصالح والرحيم الذي في السموات، والقديس يوسف الذي عاش مشيئة الله بطاعة لا تعرف التذمر، مقدما للعذراء وللطفل يسوع الحماية والعاطفة والأمن والمثال. ليبارك الرب جميع الآباء الصالحين ويقم المقصرين، ويحرسكم جميعا من الشرير!

[00199-08.01] [Testo originale: Arabo]

Saluti particolari nelle diverse lingue

Saluto in lingua slovacca

Santo Padre:
Saluto i pellegrini slovacchi e, tramite loro, desidero esprimere il mio apprezzamento all’intera Chiesa slovacca, incoraggiando tutti a proseguire nell’impegno in difesa della famiglia, cellula vitale della società.

Speaker:
Pozdravujem slovenských pútnikov a prostredníctvom nich, chcem vyjadriť moju podporu Cirkvi na Slovensku, povzbudiac všetkých pokračovať v zápase na obranu rodiny, životodarnej bunky spoločnosti.

[00202-AA.01] [Testo originale: slovacco]

Saluto in lingua italiana

Porgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. Sono lieto di accogliere i Vescovi che prendono parte al convegno promosso dalla Comunità di Sant’Egidio e le religiose partecipanti al corso di formazione promosso dal Centro Internazionale di Animazione Missionaria. Vi auguro di ravvivare la fede nel Signore e di testimoniare con rinnovato entusiasmo la tensione evangelica verso le periferie e verso gli ultimi. Saluto i sacerdoti della Diocesi di Padova; la Pro Loco di Avezzano e quanti sono convenuti in occasione del centenario del devastante terremoto della Marsica, come pure il Rotary Club di Roma, accompagnato dal Cardinale Andrea di Montezemolo, e l’Associazione Mani Unite di Taormina. La visita alle Tombe degli Apostoli favorisca in tutti una rinnovata adesione al Vangelo, una sincera solidarietà verso i fratelli e una riscoperta della speranza cristiana.

Rivolgo un pensiero speciale ai giovani, agli ammalati e agli sposi novelli. Domani celebreremo la memoria di Sant’Agata vergine e martire. La sua giovane esistenza faccia comprendere a voi, cari giovani, il valore della vita vissuta per Dio; la sua fede incrollabile aiuti voi, cari ammalati, a confidare nel Signore nei momenti di sconforto; e la sua fortezza nel martirio indichi a voi, cari sposi novelli, i valori che veramente contano per la vita familiare. Grazie.

[00200-01.02] [Testo originale: Italiano]

Appello del Santo Padre

Ancora una volta il mio pensiero va all’amato popolo ucraino. Purtroppo la situazione sta peggiorando e si aggrava la contrapposizione tra le parti. Preghiamo anzitutto per le vittime, tra cui moltissimi civili, e per le loro famiglie, e chiediamo al Signore che cessi al più presto questa orribile violenza fratricida. Rinnovo l’accorato appello affinché si faccia ogni sforzo – anche a livello internazionale – per la ripresa del dialogo, unica via possibile per riportare la pace e la concordia in quella martoriata terra. Fratelli e sorelle, quando io sento le parole "vittoria" o "sconfitta" sento un grande dolore, una grande tristezza nel cuore. Non sono parole giuste; l’unica parola giusta è "pace". Questa è l’unica parola giusta. Io penso a voi, fratelli e sorelle ucraini … Pensate, questa è una guerra fra cristiani! Voi tutti avete lo stesso battesimo! State lottando fra cristiani. Pensate a questo scandalo. E preghiamo tutti, perché la preghiera è la nostra protesta davanti a Dio in tempo di guerra.

[00203-01.02] [Testo originale: Italiano]

[B0090-XX.01]