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Rinunce e nomine, 19.01.2015


Rinunce e nomine

Rinuncia del Vescovo di Faenza-Modigliana (Italia) e nomina del successore

Erezione della Chiesa Metropolitana sui iuris eritrea e nomina del primo Metropolita

Erezione dell’Eparchia di Bahir Dar - Dessie (Etiopia) e nomina del primo Vescovo

Rinuncia del Vescovo di Faenza-Modigliana (Italia) e nomina del successore

Il Santo Padre Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Faenza-Modigliana (Italia) presentata da S.E. Mons. Claudio Stagni, in conformità al can. 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico.

Il Papa ha nominato Vescovo di Faenza-Modigliana (Italia) S.E. Mons. Mario Toso, S.D.B., finora Vescovo titolare di Bisarcio e Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

S.E. Mons. Mario Toso, S.D.B.

S.E. Mons. Mario Toso, S.D.B., è nato a Mogliano Veneto (Treviso) il 2 luglio 1950. Ha emesso la professione solenne nella Congregazione Salesiana di San Giovanni Bosco il 16 agosto 1967. È stato ordinato presbitero il 22 luglio 1978.

Ha compiuto i suoi studi secondari conseguendo la Maturità classica e seguendo i corsi di Filosofia prescritti prima di frequentare gli studi teologici presso la sezione della Facoltà di Teologia di Torino Crocetta, dove ha conseguito il Baccalaureato in Teologia.

In seguito ha conseguito i seguenti titoli accademici: Laurea in Filosofia presso l'Università Cattolica del S. Cuore di Milano nel 1978; Licenza in Filosofia presso l'Università Pontificia Salesiana nel 1981; Licenza in Teologia presso l'Università Pontificia Lateranense nel 1982.

Ha ricoperto innumerevoli incarichi tra cui: Docente di Filosofia presso la Pontificia Università Salesiana (dal 1980), Ordinario di Filosofia Teoretica (1991), Decano della Facoltà Filosofica (1994 - 2000). Nel 2003 è stato nominato Rettore della medesima Università Pontificia.

Il 22 ottobre 2009 è stato nominato Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace ed è stato eletto alla sede titolare di Bisarcio. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 12 dicembre successivo.

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Erezione della Chiesa Metropolitana sui iuris eritrea e nomina del primo Metropolita

Il Santo Padre ha eretto la Chiesa Metropolitana sui iuris eritrea, dividendola dall’Arcieparchia Metropolitana di Addis Abeba. La sede della nuova Chiesa metropolitana è Asmara che è stata elevata ad Arcieparchia Metropolitana.

Il Papa ha nominato primo Metropolita S.E. Mons. Menghesteab Tesfamariam, M.C.C.J., finora Vescovo eparchiale di Asmara.

La Chiesa Metropolitana sui iuris

La Chiesa Metropolitana sui iuris, è retta dai cc. 155-173 del CCEO e nella sua forma canonica si distingue da una provincia ecclesiastica avente a capo un metropolita.

Il Metropolita di una Chiesa sui iuris entro i confini della medesima Chiesa esercita la sua potestà sugli altri Vescovi, il clero e gli altri fedeli a norma dei canoni sopracitati. In questo suo compito è coadiuvato dagli altri Vescovi riuniti nel Consiglio dei Gerarchi. A questo organo collegiale di governo spetta il potere legislativo, quello di presentare la terna dei candidati all’episcopato per la successiva nomina da parte del Romano Pontefice, la gestione delle norme liturgiche e tutte le altre competenze necessarie per il governo della Chiesa sui iuris previste dal diritto.

La nuova Metropolia sui iuris si estende sul tutto territorio Eritreo e comprende le seguenti Eparchie:

- Arcieparchia di Asmara, con le seguenti regioni: centrale (Asmara), del Mar Rosso Settentrionale (Massawa) e del Sud (Mendefera). II territorio è di 23.886 kmq, con 30.886 cattolici su 1.308.015 abitanti. Fu eretta con la Costituzione Apostolica Quod Venerabiles di Papa Giovanni XXIII del 20 febbraio 1961, elevando l'Esarcato Apostolico ad Eparchia.

- L’Eparchia di Barentu copre quasi interamente la regione del Gash-Barka. Il territorio è di 44.986 kmq, con 40.543 cattolici su 765.000 abitanti.

È stata eretta il 21 dicembre 1995 con la Costituzione Apostolica Quia opportunumdi Papa Giovanni Paolo II, smembrando il territorio dall'Eparchia di Asmara.

- L’Eparchia di Keren comprende le province di Senhit e di Sahil. Il territorio è di 25.949 kmq, con 48.494 cattolici su 445.860 abitanti. È stata eretta il 21 dicembre 1995 con la Costituzione Apostolica Communitates in orbe di Papa Giovanni Paolo II, smembrando il territorio dall’Eparchia di Asmara.

- L’Eparchia di Segheneity comprende la regione del Mar Rosso Meridionale e parte del Debub. La superficie è di 29.499 kmq, con 35.557 cattolici su 306.636 abitanti. È stata eretta il 24 febbraio 2012 con la Costituzione Apostolica Cum visum sit di Papa Benedetto XVI, smembrando il territorio dall’Eparchia di Asmara.

S.E. Mons. Menghesteab Tesfamariam, M.C.C.J.

S.E. Mons. Menghesteab Tesfamariam, M.C.C.J., è nato il 24 dicembre 1948 a Berakit, nell’eparchia di Asmara. È entrato nel noviziato dei Missionari Comboniani il 1° settembre 1971 ed ha emesso i voti temporanei il 25 giugno 1973. Dopo cinque anni, il 15 marzo 1978, ha professato i voti perpetui. Ha compiuto gli studi regolari ed ha frequentato i corsi Istituzionali di filosofia e teologia fino al sacerdozio.

Ordinato presbitero il 18 febbraio 1979, è diventato vicario parrocchiale a Namalu, in Uganda, dal 1979 al 1985.

Si è dedicato all’attività di formazione dei Postulanti Comboniani ad Addis Abeba, dal 1985 al 1990.

Dal 1° luglio al 31 dicembre 1990 ha frequentato un corso di specializzazione all’Università di Chicago (USA). Successivamente, dal 1° gennaio 1991 al 31 ottobre 1993, è stato incaricato della formazione degli scolastici Comboniani a Chicago e dal 1° novembre 1993 al 31 dicembre 1996 è stato nominato Superiore locale sempre a Chicago.

Il 25 giugno 2001 è stato nominato da Giovanni Paolo II Vescovo di Asmara ed ha ricevuto l’ordinazione episcopale dal suo predecessore ZekariasYohannes il 16 settembre 2001.

Dal 2001 ad oggi è il Vescovo eparchiale di Asmara.

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Erezione dell’Eparchia di Bahir Dar - Dessie (Etiopia) e nomina del primo Vescovo

Il Santo Padre ha eretto l’Eparchia di Bahir Dar - Dessie (Etiopia), con territorio dismembrato dall’Arcieparchia Metropolitana di Addis Abeba e con la sede a Bahir Dar, rendendola suffraganea della medesima Circoscrizione ecclesiastica.

Il Papa ha nominato primo Vescovo di Bahir Dar - Dessie (Etiopia) S.E. Mons. Lisane-Christos Matheos Semahun, finora Vescovo titolare di Matara di Numidia e Ausiliare di Addis Abeba.

Dati statistici

La nuova Eparchia di Bahir Dar - Dessie (Etiopia) Comprende tredici zone amministrative degli stati regionali di Benishangul, Amhara e Afar con una superficie di circa 221.776,23 kmq ed una popolazione totale di 16.215.850 abitanti, di cui 17.544 cattolici e 3.090 catecumeni, raccolti in 24 parrocchie con 51 cappelle e 2 centri pastorali. I sacerdoti secolari sono 3, e fra i religiosi vi sono 21 sacerdoti e 4 frati, le religiose sono 43.

Le comunità religiose presenti sul territorio della nuova Eparchia sono: i Cappuccini, i Cistercensi, i Comboniani, i Lazzaristi, i Missionari Servi dei poveri, i Gesuiti, le Comboniane, le Figlie di Sant’Anna, le Figlie della Carità, le Carmelitane, le Domenicane di Santa Caterina da Siena, le Orsoline della Vergine Maria Immacolata, le Missionarie della Carità e le Missionarie dell’Africa.

La catechesi è tenuta dai 51 catechisti, ai quali si aggiungono per l’apostolato della carità gruppi di volontari.

 

S.E. Mons. Lisane-Christos Matheos Semahun

S.E. Mons. Lisane-Christos Matheos Semahun è nato il 19 dicembre 1959 nella zona di Gurage presso Addis Abeba.

Ha frequentato il primo ciclo di Teologia a Roma ed è stato ordinato sacerdote l’8 maggio 1988.

Ha conseguito la Licenza in Spiritualità alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino di Roma.

È stato Cappellano per la Gioventù, Coordinatore della pastorale e Segretario Generale del Segretariato Cattolico dell’Arcieparchia e Protosincello della stessa.

In data 18 dicembre 2009 il Santo Padre Benedetto XVI lo ha nominato Vescovo titolare di Matara di Numidia ed Ausiliare della Sede Metropolitana di Addis Abeba, con speciale responsabilità pastorale per la zona di Bahir Dar. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 18 aprile 2010.

Ha ricoperto anche l’incarico di Vescovo Delegato della CBCE per i cattolici etiopi in diaspora.

Conosce l’inglese, l’italiano e le lingue liturgiche gheez, tigrina e amharica.

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