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CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PRESEPE IN PIAZZA SAN PIETRO, OFFERTO DALLA REGIONE BASILICATA, 13.12.2012


CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PRESEPE IN PIAZZA SAN PIETRO, OFFERTO DALLA REGIONE BASILICATA

Alle ore 11.30 di questa mattina, nell’Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, si è tenuta una conferenza stampa di presentazione del Presepe in Piazza San Pietro, offerto dalla Regione Basilicata, che riproduce architetture e luoghi tipici del paesaggio lucano. Sono intervenuti alla conferenza S.E. Mons. Giuseppe Sciacca, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; il Prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani e il Dott. Vito De Filippo, Presidente della Regione Basilicata (Italia).

Di seguito pubblichiamo una scheda informativa sul presepe offerto dalla Regione Basilicata:

● SCHEDA INFORMATIVA

Santo Natale 2012

PRESEPE ARTISTICO IN PIAZZA SAN PIETRO

Omaggio della Comunità Lucana a Sua Santità Benedetto XVI

Progetto
Regione Basilicata
(APT Basilicata)

Allestimento
Direzione Servizi Tecnici Governatorato SCV

Allestimento Illuminotecnico
Scenografo Mario Carlo Garrambone

Realizzazione Presepe
Maestro Francesco Artese

La Regione Basilicata desidera rendere omaggio a Sua Santità Benedetto XVI facendo dono per il Santo Natale 2012 di un presepe monumentale realizzato dal Maestro Francesco Artese.

Con tale intenzione il Presidente della Giunta Regionale, tramite l’Agenzia di Promozione Territoriale (APT), intende interpretare il sentimento delle comunità lucane di attaccamento alla Chiesa Universale e al Suo Pastore.

La tradizione del presepe, rinnovata in chiave artistica dall’opera del Maestro Artese, che da anni rappresenta in sedi prestigiose il Mistero della Sacra Famiglia con i suoi valori di semplicità e di fede, è particolarmente sentita in terra lucana come documentano i diversi presepi permanenti presenti nella regione.

 

Autore

Il maestro Francesco Artese nasce nel 1957 a Matera.

Il tema delle Natività costituisce da oltre trent’anni il costante richiamo dell’opera di questo artista, da quando giovanissimo ha iniziato a esporre nelle più importanti città del mondo: da New York con un presepe di 140 mq (1983), a Washington, da Roma a Spoleto, alle più importanti città europee, Monaco, Parigi, Varsavia, Dublino, Lubiana, fino al grande lavoro per il Museo della Natività di Betlemme (1999), commissionatogli dall’UNESCO.

Nel 2009, in occasione dell’evento "La Basilicata per San Francesco", ha realizzato un presepe monumentale nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi; nel 2010 ha esposto la sua opera di 60mq nella sede RAI di Roma in via Teulada e nel 2011 ha realizzato a Loreto un presepe di 40 mq per conto della Regione Basilicata che ha inteso rendere omaggio alla Madonna di Loreto, quale punto di riferimento della devozione mariana italiana.

Al momento l’opera più importante del Maestro Artese è allestita a Betlemme nel Museo Mondiale della Natività e rappresenta i Sassi di Matera.

 

Allestimento

L’allestimento prevede la realizzazione di un presepe monumentale che avrà una dimensione di circa 150 mq.

Il complesso architettonico del presepe, realizzato interamente in polistirene e ricoperto da malta cementizia ad effetto "tufo", poggia su una struttura di elementi in metallo e legno della dimensione in pianta di 11 per 13 metri. Il basamento è poggiato al suolo con un sistema di plinti di cemento armato sui quali sono fissati tralicci in alluminio.

In questo modo, l’allestimento risulta sollevato da terra di circa 90 cm ed ha un’altezza che varia dai 6 agli 8 metri.

Una seconda struttura abbraccia il presepe facendolo entrare in simbiosi con l’architettura della Basilica di San Pietro.

L’allestimento illuminotecnico è curato dallo scenografo Mario Carlo Garrambone, con il particolare obiettivo di valorizzare con la luce l’opera di Artese attraverso l’utilizzo di sistemi tecnologici di consueto impiego in ambito cinematografico.

Le statuine, oltre 100 pezzi, hanno un’altezza variabile a seconda dei piani prospettici in cui sono inserite: le figure in primo piano sono alte 32 centimetri mentre quelle in secondo piano 26 centimetri.

[01679-01.01]