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VISITA DEL SANTO PADRE A CASTEL GANDOLFO, 05.05.2005


VISITA DEL SANTO PADRE A CASTEL GANDOLFO

Alle 15.30 di oggi, Solennità dell’Ascensione del Signore, il Santo Padre Benedetto XVI lascia il Palazzo Apostolico Vaticano e, a bordo di un elicottero appartenente al 31° Stormo dell’Aeronautica Militare Italiana, si reca alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, accompagnato dal Sostituto della Segreteria di Stato, S.E. Mons. Leonardo Sandri, e dal Prefetto della Casa Pontificia, S.E. Mons. James Harvey.

Al suo arrivo, il Papa incontra S.E. Mons. Marcello Semeraro, Vescovo di Albano, con una Rappresentanza delle Comunità Religiose (Salesiani della Parrocchia, Gesuiti della Specola Vaticana, Maestre Pie Filippini).

Quindi, dopo essersi intrattenuto brevemente con il Sindaco e con il Consiglio Comunale di Castel Gandolfo e con il personale dipendente delle Ville Pontificie, visita il Palazzo Apostolico.

Intorno alle 17, Benedetto XVI si affaccia alla finestra centrale del Palazzo Apostolico per benedire i fedeli nella Piazza.

Quindi, dopo una visita ai Giardini in privato, il Santo Padre rientra in Vaticano.

Ne pubblichiamo di seguito il discorso:

● DISCORSO DEL SANTO PADRE

Sono venuto quest'oggi ad incontrarvi per la prima volta, cari amici di Castel Gandolfo. Grazie per la vostra presenza e per la vostra cordialità. Il motivo dell'odierna visita è di prendere contatto con il Palazzo apostolico e le Ville pontificie, dove a Dio piacendo è mia intenzione di trascorrere i mesi dell'estate, come facevano i miei venerati Predecessori. E' pertanto il primo di molti altri appuntamenti che spero di avere con voi in questa vostra bella cittadina.

Saluto il Segretario di Stato, Cardinale Angelo Sodano, il Pastore della Diocesi di Albano, Monsignor Marcello Semeraro, il Parroco di Castel Gandolfo con i sacerdoti che lo aiutano e l'intera comunità parrocchiale. Saluto poi il Direttore delle Ville Pontificie, Dottor Saverio Petrillo e coloro che vi lavorano e ne assicurano il quotidiano funzionamento. Saluto, infine, il Sindaco e il Consiglio comunale e, attraverso di loro, estendo il mio grato pensiero alla vostra città sempre accogliente con turisti e pellegrini. A tutti i Castellani vorrei far pervenire il mio più cordiale augurio di serenità e di pace.

[00531-01.01][Testo originale: Italiano]

[B0259-XX.01]