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CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL SITO INTERNET DEI MUSEI VATICANI, 24.06.2003


CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL SITO INTERNET DEI MUSEI VATICANI

INTERVENTO DELL’EM.MO CARD. EDMUND CASIMIR SZOKA

INTERVENTO DI S.E. MONS. CLAUDIO MARIA CELLI

INTERVENTO DEL DOTT. FRANCESCO BURANELLI

INTERVENTO DELL’ING. NICOLA ALIPERTI

Alle 12 di questa mattina, nell’Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, ha luogo la Conferenza Stampa di presentazione del Sito Internet dei Musei Vaticani.

Prendono parte alla Conferenza Stampa: l’Em.mo Card. Edmund Casimir Szoka, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; S.E. Mons. Claudio Maria Celli, Segretario dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica; il Dott. Francesco Buranelli, Direttore dei Musei dello Stato della Città del Vaticano; l’Ing. Adrian Gheorghiu, Amministratore Unico delle Edizioni All Media s.r.l.; l’Ing. Nicola Aliperti, Amministratore Delegato della Società Hewlett Packard Italiana s.r.l..

Pubblichiamo di seguito gli interventi dell’Em.mo Card. Edmund Casimir Szoka, di S.E. Mons. Claudio Maria Celli, del Dott. Francesco Buranelli e dell’Ing. Nicola Aliperti:

INTERVENTO DELL’EM.MO CARD. EDMUND CASIMIR SZOKA

Eccellenza Reverendissima, gentili Signore e Signori,

sono molto lieto di presentare in questa sede il nuovo Sito Internet dei Musei Vaticani che arricchisce ulteriormente il Sito web della Santa Sede, creato ormai da diversi anni e in continua e progressiva espansione.

Da molto tempo, la Chiesa rivolge grande attenzione ai mezzi di comunicazione sociale, al fine di poter svolgere con maggiore efficacia la propria missione universale. Lo strumento della Rete, con le sue enormi potenzialità, consente di avvicinare un numero sempre più ampio di persone e di diffondere nel mondo intero il proprio messaggio di evangelizzazione.

In questo contesto, particolare rilievo riveste il ruolo della cultura e dell’arte, il cui linguaggio universale, in grado di mettere in contatto persone di culture, lingue e religioni diverse, costituisce uno dei principali mezzi di arricchimento interiore e di comunicazione reciproca.

Il Sito Internet dei Musei Vaticani si ripropone di svolgere al meglio questa funzione: presentare e fare conoscere le collezioni al turista, rendendo più agevole e consapevole la visita alle collezioni, fornire allo studioso informazioni utili per le sue ricerche, diffondere nel grande pubblico la conoscenza di tanti capolavori, della loro storia e del loro significato.

Vorrei concludere ricordando il discorso con cui Papa Giovanni Paolo II inaugurò il 7 febbraio 2000 il nuovo ingresso dei Musei Vaticani, realizzato nell’anno del Grande Giubileo.

In quell’occasione, il Santo Padre definì i Musei Vaticani "una delle più significative porte della Santa Sede aperte sul mondo", attraverso cui si esprime "la rinnovata volontà della Chiesa di dialogare con l’umanità nel segno dell’arte e della cultura, ponendo a disposizione di tutti il patrimonio affidatole dalla storia".

Ed è nella convinta adesione a queste parole, che si è voluto preparare il Sito che qui si presenta. Chiunque, da qualsiasi parte del mondo, potrà ora collegarsi alla Rete e attingere informazioni sulle collezioni d’arte che da secoli i Musei Vaticani conservano, tutelano e valorizzano e che l’UNESCO ha solennemente definito "patrimonio dell’intera umanità".

[01015-01.01] [Testo originale: Italiano]

INTERVENTO DI S.E. MONS. CLAUDIO MARIA CELLI

E’ un piacere per me, come Segretario dell’APSA e quindi responsabile del Sito Internet della Santa Sede, prendere parte a questa presentazione delle pagine dedicate ai Musei Vaticani.

Attendevo da tempo questo momento (la prima idea è del 1998) e posso dire che ancora una volta l’attesa è valsa la pena ed è stata coronata da un risultato che fa onore ai Musei Vaticani e alla loro tradizionale grande competenza nel campo dell’arte.

Ne sono contento anche per il Sito ufficiale della Santa Sede che, pur proseguendo nella realizzazione del suo principale fine istituzionale, vale a dire la messa a disposizione dei visitatori dei documenti del magistero pontificio (65.000 – 200.000 pagine – due motori di ricerca) ha messo in essere, con l’aiuto tecnico di HP un rilevante programma culturale.

Appena otto mesi fa annunciavamo l’apertura del sottosito della Biblioteca Apostolica Vaticana ed oggi siamo qui ad ufficializzare, sempre con il loro contributo, l’apertura del sottosito di una realtà così vasta ed articolata come quella dei Musei Vaticani.

Il sito istituzionale della Santa Sede (www.vatican.va) nato a Natale del 1995 con una singola pagina di auguri al Santo Padre, per oltre un anno ha contenuto solo notizie della Sala Stampa della Santa Sede. Da allora ad oggi, in circa otto anni di lavoro, abbiamo raggiunto obiettivi significativi grazie anche ai partner tecnologici; nel suo complesso oggi il sito della Santa Sede accoglie:

- circa cinquanta milioni di accessi al mese alle sue pagine web

- è consultato da visitatori di centocinquanta paesi nel mondo.

Per la sua attività rivolta verso l’interno della Curia Romana vengono smistate oltre ventimila e-mail mese rivolte all’interno ed inviate circa quindicimila e-mail al giorno verso internet.

Fornisce connettività e servizi internet a tutto il territorio Vaticano ed ai Dicasteri della Curia Romana. L’attività di prevenzione antispam ed antivirus conta oltre diecimila virus e ‘malicius code’ bloccati al mese che vengono inviati dall’esterno via e-mail.

Il progetto del quale parliamo oggi vede solo una parte dell’enorme quantità di tesori che i Musei Vaticani possono proporre al grande pubblico (6 settori su 27) ed è redatto in 5 lingue.

Per supportare il carico delle richieste al Sito sono stati installati tre server HP in bilanciamento e con sistema operativo Linux.

L’Ufficio Internet ha curato l’intera implementazione, l’hardening dei sistemi e la loro sicurezza.

Per la presentazione qui in corso l’Ufficio Internet ha curato la realizzazione di accessi WiFi wireless con il supporto come system integrator di Datamax SpA ed apparati HP. Tali accessi permetteranno in un immediato futuro e con il supporto di Hot Spot WiFi pubblici di accedere al sito dei Musei Vaticani anche da piattaforme mobili come portatili, pocketpc e telefoni cellulari. Non sarà un caso vedere persone in fila per entrare ai musei che già ne ricevono qualche immagine consultando il proprio "smartphone".

Ma rimane da aprire solo il sottosito dedicato all’Archivio Segreto Vaticano. Do quindi loro un appuntamento nel prossimo futuro.

Grazie a tutti per questa bella realizzazione!

[01017-01.02]

INTERVENTO DEL DOTT. FRANCESCO BURANELLI

La particolare attenzione da sempre riservata dalla Chiesa ai mezzi di comunicazione sociale per poter al meglio espletare la propria missione universale non poteva non considerare il nuovo rivoluzionario sistema rappresentato da Internet. Infatti, le sue eccezionali potenzialità di annullare le barriere spazio-temporali fanno di questo strumento un mezzo straordinario di evangelizzazione.

Riconoscendo, quindi, le molteplici capacità di Internet, la Santa Sede ha creato già da diversi anni un suo Sito istituzionale in continuo sviluppo ed espansione. Tale Sito non poteva non prevedere l’apertura di una pagina dei Musei Vaticani, data la rinomanza mondiale che questi ricoprono.

L’esigenza di rispondere alla sempre più pressante richiesta dei visitatori di conoscere le ricchezze delle collezioni vaticane e di essere facilitati nella visita museale ha portato i Musei Vaticani in questi ultimi anni da un lato a rinnovare e aggiornare l’esposizione di alcuni settori e a costruire un nuovo ingresso, dall’altro a elaborare nuovi metodi per portare la conoscenza delle proprie raccolte al di fuori dei suoi confini.

In quest’ultimo contesto si colloca la realizzazione del Sito dei Musei Vaticani, che in questa occasione si presenta e che sarà da questo momento accessibile in rete. Esso consentirà di mettere a disposizione dell’utente l’inestimabile patrimonio artistico che questi Musei da secoli conservano e tutelano, definito dall’UNESCO "patrimonio dell’umanità". Internet, infatti, permettendo una diffusione delle informazioni praticamente illimitata, è un mezzo insostituibile sia per chi debba compiere delle ricerche sia per chi voglia semplicemente "passeggiare e curiosare" nelle sale dei Musei.

Per la sua realizzazione ci si è serviti delle più moderne tecnologie del settore, che hanno permesso di ottenere uno strumento di facile consultazione ma, al tempo stesso, scientificamente e didatticamente valido, che può essere posto sullo stesso piano di quelli elaborati dalle altre grandi istituzioni museali.

Per raggiungere i risultati, che qui presentiamo, ci si è avvalsi della grande esperienza e della preziosa collaborazione dell’Ufficio Internet della Santa Sede e del supporto tecnico della Società Hewlett Packard Italiana S.r.l. per la fornitura delle macchine server su cui è implementato il progetto dei Musei Vaticani all’interno del più ampio progetto culturale riguardante la Santa Sede, della Società Datamax S.p.A. per l’attività di system integration relativo alle tecnologie Wi-fi e wireless, delle Edizioni All Media S.r.l. per la realizzazione pratica del progetto.

Per l’ideazione e l’elaborazione della parte scientifica sono stati coinvolti i responsabili dei vari settori della Direzione dei Musei che sono presentati in rete in questa prima fase di immissione dei dati. Sono state redatte 215 schede complete per le opere selezionate corredate da 120 immagini ad alta risoluzione (da zoomare) e 95 immagini a media risoluzione. Una peculiare prerogativa del Sito è di poter essere più facilmente consultabile in quanto l’apparato dei testi è stato integralmente tradotto nelle lingue italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco.

Il Sito si apre fornendo all’utente tutte le informazioni utili per preparare la visita ai Musei Vaticani, come orari di apertura, tariffe di ammissione, trasporti, servizi (visite guidate, attività didattiche, audioguide, eventi speciali, pubblicazioni scientifiche e divulgative) e le attività patrocinate dai Patrons of the Arts in the Vatican Museums.

La scelta dei settori museali è stata guidata dal criterio di privilegiare quelli che costituiscono un polo di attrazione per il grande pubblico come la Cappella Sistina, le Stanze di Raffaello e la Pinacoteca oppure di presentare quelle sezioni recentemente rinnovate e arricchite nell’esposizione come il Museo Gregoriano Egizio e il Museo Gregoriano Etrusco. Il Sito si completa al momento con una visione delle opere appartenenti al Museo Missionario Etnologico, temporaneamente inaccessibile al pubblico in quanto interessato da importanti lavori di ristrutturazione e di restauro.

La complessità dei contenuti iconografici dei cicli pittorici della Cappella Sistina e delle Stanze di Raffaello hanno richiesto un particolare impegno per potere fornire una esauriente descrizione storico artistica che fosse al tempo stesso didatticamente valida. Si è ricorso per questo a sofisticate elaborazioni grafiche, anche tridimensionali, che permettono con immediatezza di passare da una pagina all'altra attraverso un considerevole numero di link di collegamento. Un aspetto che si è voluto privilegiare in questo senso è la possibilità di un immediato rimando ai testi biblici che costituiscono la fonte d’ispirazione per gli episodi raffigurati in affresco.

L’approccio alla Pinacoteca parte da una veduta generale e dall’elenco dei dipinti di maggior rilievo presenti in ciascuna delle diciotto sale per scendere nel particolare di schede approfondite delle opere più significative, corredate di immagini nelle quali si può zoomare fino ad esplorarne reconditi dettagli.

Come per la Pinacoteca, nel Sito sono illustrati sistematicamente anche gli altri settori museali, con la possibilità sia di conoscere la lista delle principali opere esposte in ciascuna sala, sia di visualizzare le più importanti ad un livello di maggiore approfondimento. Il Museo Gregoriano Etrusco, fondato da papa Gregorio XVI nel 1837, raccoglie prevalentemente il frutto delle straordinarie scoperte che a partire dal 1828 interessarono i siti delle più importanti città dell’Etruria meridionale (oggi Lazio settentrionale), allora comprese nello Stato Pontificio. Attraverso le 22 sale del museo è oggi possibile ripercorrere la storia del popolo etrusco tra il IX e il I secolo a.C., illustrata da ceramiche, bronzi, argenti ed ori.

Il Museo Gregoriano Egizio, voluto dallo stesso papa Gregorio XVI e realizzato nel 1839 dal Padre Luigi Ungarelli, uno dei primi seguaci di Champollion, espone un ricco repertorio di opere d’arte e materiali archeologici risalenti all’Egitto faraonico e greco-romano; a questo materiale si affiancano importanti testimonianze delle antiche civiltà della Mesopotamia e della Siria-Palestina.

Il Museo Missionario Etnologico, fondato da Pio XI nel 1927 raccoglie opere di carattere religioso e cerimoniale provenienti dall’Asia, Oceania, Africa, America.

[01013-01.01]

INTERVENTO DELL’ING. NICOLA ALIPERTI

Il progetto realizzato per la Santa Sede sfrutta le potenzialità offerte dalla tecnologia per promuovere la conoscenza di uno dei patrimoni artistici più prestigiosi nel mondo. Attraverso Internet saranno disponibili al grande pubblico opere d’arte di incommensurabile bellezza e valore senza vincoli di tempo e di luogo.

In futuro il patrimonio presente nei Musei Vaticani, definito dall’UNESCO "patrimonio dell’Umanità", sarà accessibile anche in modalità wireless attraverso l’utilizzo di palmari per la fruizione delle opere d’arte in totale libertà. I servizi e i dispositivi mobili possono cambiare la nostra esperienza di un luogo come il museo: in questo caso la visita virtuale si accompagna a quella reale per integrarla con informazioni, schede descrittive e immagini dei capolavori che saranno direttamente disponibili sul pocket pc o sul cellulare di ciascun utente. La tecnologia per farlo esiste già a livello di sistemi operativi, ambiente di rete wireless e dispositivi innovativi, come dimostra questo progetto che trasformerà e migliorerà concretamente la fruizione delle opere d’arte.

[01007-01.01] [Testo originale: Italiano]