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COMUNICATO: RELAZIONI DIPLOMATICHE TRA LA SANTA SEDE E LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DI TIMOR EST, 20.05.2002


COMUNICATO: RELAZIONI DIPLOMATICHE TRA LA SANTA SEDE E LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DI TIMOR EST

La Santa Sede e la Repubblica Democratica di Timor Est, desiderose di stabilire rapporti di mutua amicizia, hanno deciso di comune accordo di allacciare tra di loro relazioni diplomatiche, a livello di Nunziatura Apostolica da parte della Santa Sede e di Ambasciata da parte della Repubblica Democratica di Timor Est.

Nota informativa

In data odierna, la Santa Sede e la Repubblica Democratica di Timor Est, in coincidenza con la dichiarazione dell'indipendenza di quest'ultima, hanno allacciato relazioni diplomatiche, intese a promuovere mutui rapporti di amicizia e di collaborazione.

Parte orientale dell'isola omonima, appartenente all'arcipelago indonesiano della Sonda, Timor Est si estende su una superficie di 14.874 kmq circa e conta una popolazione di 843.100 abitanti. Capitale è Díli, con 60.000 abitanti circa.

Già parte del Regno Crivijaya e, successivamente, del Regno Majapahit, passò ad essere colonia del Portogallo quando quest'ultimo, nel 1520, sottomise il Sultano di Ternate, allora signore di Timor. Con la fine della colonizzazione (1975), dopo un timido tentativo di indipendenza, nel luglio 1976 venne ufficialmente annessa dall'Indonesia, come sua 27a provincia. Dopo lunghi negoziati e trattative, il 30 agosto 1999, si giunse alla celebrazione di un referendum che sancì la volontà popolare per l'indipendenza piena. Non mancarono, tuttavia, episodi di violenza sulla popolazione civile, in difesa della quale fu inviata sul posto una forza di pace delle Nazioni Unite e sotto il cui controllo transitorio passò la sua amministrazione, fino ad oggi.

Dal punto di vista ecclesiastico, sul territorio della neonata Nazione si trovano due Diocesi: Díli e Baucau, affidate, rispettivamente, alle cure pastorali degli Amministratori Apostolici: S.E. Mons. Carlos Filipe Ximenes Belo, SDB e S.E. Mons. Basílio do Nascimento. I cattolici sono un totale di 750.000. Si contano 31 parrocchie, nelle quali prestano il loro ministero 43 sacerdoti. Anche la vita consacrata è piuttosto fiorente. I religiosi sono circa 130; i più numerosi sono i Salesiani, i quali giunsero sull'isola nel 1946; trent'anni dopo arrivarono i religiosi della Società del Verbo Divino ed oggi sono 24. Ma la presenza di più antica data è quella dei Gesuiti, oggi 15, sbarcati sull'isola nel 1899, espulsi nel 1910 e ritornati nel 1958. Le religiose sono 220, appartenenti a diverse famiglie religiose, alcune delle quali locali. Va rimarcato che i membri delle congregazioni religiose sono impegnati nei 247 istituti di educazione e di assistenza sparsi sul territorio nazionale.

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